Ravenna, morti nelle case di riposo. Chiusa l’inchiesta

Sono stati i primi due focolai di Covid scoppiati all’interno di case protette e residenze per anziani nella provincia di Ravenna, quando ancora la pandemia era agli inizi. Il vaccino era solo un miraggio e in quei giorni di giugno 2020 gli ospiti colpiti dal virus e successivamente deceduti al “Giglio d’oro” di Ravenna e alla “Baccarini” di Russi erano saliti in tutto a 11. Numeri che avevano portato la Procura ad avviare un’inchiesta su entrambe le strutture. Ma ora, alla luce delle risultanze investigative, non sarebbero emersi riscontri utili a individuare concrete responsabilità penali. Per questo entrambi i fascicoli sono stati archiviati.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui