Ravenna, molestie ai nipotini riemerse 10 anni dopo. Lo zio in manette

RAVENNA. Era lo zio, una persona fidata da cui a volte si fermavano anche a dormire. Ma quello che sarebbe accaduto quando si prendeva cura di loro mentre mamma e papà erano via, non ha nulla a che fare con il gioco né con ciò che due bimbi di nemmeno dieci anni dovrebbero vedere o subire. Pulsioni sessuali “malate”, manifestate ai due nipotini – fratellino e sorellina di qualche anno più grande – sotto forma di strusciamenti, palpeggiamenti e masturbazioni che, sedimentate negli anni, sarebbero riemerse solo di recente nella poltrona di uno psicologo al quale la più grande di quei due bimbi, ormai maggiorenne, si era rivolta per risolvere alcuni problemi relazionali. Sono proprio le rivelazioni fatte dalla ragazza allo specialista ad avere innescato le indagini che mercoledì scorso hanno portato all’arresto di un 36enne italiano, residente nella Bassa Romagna, con l’accusa di violenza sessuale aggravata e corruzione di minorenne.

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