Ravenna, malato di covid attende il ricovero 15 ore in ospedale

Cresce la pressione sugli ospedali romagnoli e Ravenna non fa eccezione, superati i 200 casi positivi in provincia, 106 a Ravenna, salgono inevitabilmente anche i ricoveri e i reparti Covid si riempiono così come le terapie intensive. E come effetto immediato si dilatano i tempi di attesa per i ricoveri dei malati Covid superiori alle 15 ore come racconta un paziente vaccinato, sessantenne al Corriere Romagna. «Dopo l’esecuzione di un tampone rapido in ufficio negativo, mercoledì notte della scorsa settimana sono stato male e giovedì con il molecolare sono risultato positivo. È seguita una settimana di febbre, tosse, male alle ossa, poi la saturazione è scesa e così giovedì sera su consiglio della dottoressa ho chiamato l’ambulanza. Mi sono trovato in pronto soccorso con altre 5 persone in due salette e nel corridoio, in attesa di essere ricoverato in malattia infettive o in pneumologia Covid perché in quel momento non c’era posto. Respiro con l’ossigeno e solo dopo la somministrazione del Cortisone ho meno dolore». Le ore della notte sono passate per gli accertamenti del caso, esami del sangue, radiografie, Tac, ma il giorno è arrivato sempre in pronto soccorso per i pazienti Covid in attesa di ricovero. «Con me sono entrati solo anziani ma in mattinata è arrivata una ragazza. Il personale è attento e gentile, ma non so se rispetto all’ennesima ondata di contagi hanno sottostimato la situazione». I dati dell’ultimo report dell’Ausl Romagna indicano in una settimana nonostante il vaccino, numeri in crescita: i ricoverati salgono in Romagna da 176 a 208; in terapia intensiva da 16 a 26. Nel pomeriggio il paziente ha raggiunto infine il reparto di malattie infettive.

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