Ravenna, Madonna dell’Albero si mobilita per salvare la scuola

Madonna dell’Albero si attrezza per non perdere la scuola. L’anno scorso, in maniera un po’ inaspettata, la prima elementare non era stata istituita. Quest’anno gli open day porteranno anche il dopo-scuola per convincere i genitori a iscrivere i bimbi all’istituto del territorio.

Il problema si era originato nello scorso anno scolastico, per una struttura nella quale erano stati importanti gli investimenti di riqualificazione anche negli ultimi anni. Alla “Grande Albero”, infatti, erano stati realizzati interventi di adeguamento per 99.900 euro solo nel 2018. Fra le opere effettuate anche le scale antincendio, necessarie alla sicurezza di bimbi e personale scolastico.

Uno stimolo, insomma, volto al mantenimento di un servizio centrale per il territorio: «Una scuola – spiega la presidente del Comitato cittadino di Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero, Paola Vannelli – è il fulcro di una comunità. È ciò che distingue un quartiere da località dormitorio a realtà pulsante. Per questo l’anno scorso ci siamo molto inquietati».

La presidente dell’associazione di partecipazione che mobilita le due realtà oltre i Fiumi Uniti ricostruisce quanto accaduto circa un anno addietro: «Secondo gli andamenti demografici, già dodici mesi fa dovevamo dormire fra due guanciali – ricostruisce la Vannelli –. In realtà le cose andarono diversamente e con una doccia fredda scoprimmo che a Madonna sarebbe mancata la prima».

Alcuni bambini infatti andarono a ricongiungersi con fratelli iscritti in scuole fuori territorio per nonni residenti altrove. Altri furono allocati in istituti della città per necessità lavorative dei genitori. Infine una parte degli alunni furono iscritti in altre sezioni del plesso Ricci-Muratori per esigenza del tempo pieno.

Questo aveva indotto il Comitato cittadino e il Consiglio territoriale a mobilitarsi: «A dire il vero, già prima della chiusura delle iscrizioni, avevamo cercato un raffronto con la scuola – prosegue Paola Vannelli –. I giochi però erano ormai fatti, con l’espressione dei genitori che era già orientata su altre scuole».

Per questo nell’approssimarsi degli open day, che si terranno la prossima settimana, si lavora perché lo scenario sia diverso: «Nella scorsa legislatura si era sancita la presenza di pre e post scuola, oltre che di trasporti dedicati per i bambini del territorio – evidenzia la presidente del Comitato –. Per quest’anno però le garanzie sono diverse e ulteriori». In una riunione a cui ha partecipato l’assessore all’istruzione, Fabio Sbaraglia, infatti è stato annunciato il dopo-scuola: «Per i genitori che necessitano che i bambini rimangano a scuola nel pomeriggio – rende noto la Vannelli – sarà attivato il servizio nei giorni non coperti dal modulo». Per questo l’appello della presidente è rivolto ai genitori: «Spero partecipino agli open day in massa – conclude il riferimento dell’ente di partecipazione cittadina –. Questa volta sussistono le condizioni per mantenere sul territorio tutti i bambini che, da stradario, potrebbero iscriversi alla “Grande Albero”. Dall’anagrafica, appaiono più numerosi rispetto all’anno passato. La scuola è la ricchezza di una comunità, preserviamola».

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