Ravenna, luminarie in dialetto in omaggio al poeta Nevio Spadoni a San Pietro in Vincoli

I versi della poesia Nadél di Nevio Spadoni illuminano il Natale di San Pietro in Vincoli, paese in cui il poeta ravennate è nato e cresciuto. L’opera scritta in dialetto romagnolo è stata scelta per realizzare le nuove luminarie allestite nella località delle Ville Unite, inaugurate ieri pomeriggio alla presenza dell’autore. E’ stato un omaggio a sorpresa per Spadoni, da anni residente a Ravenna. Invitato dal locale comitato cittadino per recitare alcune sue poesie, ha assistito all’accensione delle luci, realizzate appositamente dai giovani del paese.

Si tratta di un progetto in cantiere ormai da un paio di anni, purtroppo sospeso a causa della pandemia. L’idea delle luminarie in versi nasce dal desiderio di rendere partecipe l’intera comunità celebrando la produzione poetica e drammaturgica del proprio compaesano, recentemente insignito del premio alla carriera in Abruzzo. L’occasione è arrivata quando il comitato cittadino ha deciso di rinnovare le luci natalizie, decidendo di realizzarle artigianalmente. I membri del comitato hanno lavorato senza sosta per un mese, incontrandosi la sera, tre volte a settimana. Gli amici del letterato hanno fornito il libro con la poesia scelta, i cui versi sono stati proiettati a una parete per riprodurre i caratteri delle parole in dialetto romagnolo con tubi luminosi flessibili. Ieri è stato il giorno dell’inaugurazione: otto i versi, più il titolo dell’opera naturalmente ispirata al Natale, che rimarranno fino al termine delle feste, accompagnate dagli eventi in programma, il mercatino del riuso del 19 dicembre, con la passeggiata solidale per le vie del paese, la messa in piazza e la lotteria di Natale.

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