Ravenna, luci spente di notte: ladri scatenati

Le luci si spengono ed entrano in scena i ladri: è quanto lamentano numerosi residenti della zona Ponte Nuovo, che ieri mattina al risveglio hanno trovato le loro auto aperte e, in diversi casi, saccheggiate del contenuto trovato all’interno dai malviventi che hanno agito nel corso dell’intera notte tra lunedì e martedì, dall’1 alle 5, vale a dire negli orari in cui l’illuminazione pubblica è stata sospesa dal Comune come misura di contenimento dei costi delle bollette energetiche. E la razzia all’interno degli abitacoli è stata, si fa per dire, la minore fra le brutte sorprese, perché non è mancato nemmeno chi l’auto se l’è vista rubare sotto gli occhi.

La mappa delle segnalazioni, cui hanno fatto seguito anche alcune denunce presentate alle forze dell’ordine, si articola lungo le zone residenziali dell’area e interessa diverse strade, tutte ravvicinate tra loro. In via Senigallia, intorno alle 3 di notte, l’interno di una vettura è stato messo sottosopra dai ladri che però, non avendo trovato nulla da sottrarre, hanno proseguito verso altri obiettivi. La scia delle automobili scassinate si è estesa anche in via Fano, dove sono state almeno tre quelle ritrovate aperte dai proprietari, e la stessa cosa è avvenuta in via Comacchio, non senza che i rapinatori arrivassero persino ad introdursi nei cortili privati per andare a caccia del loro bottino. Un caso, questo, che si è verificato anche per una Jaguar nuova di zecca, parcheggiata in proprietà privata. L’auto è stata lasciata dove si trovava ma il proprietario, al risveglio, si è subito accorto che qualcuno l’aveva completamente rivoltata all’interno nella notte. Lo stesso è avvenuto in zona “Palazzone” , tra Ponte Nuovo e Classe: questa volta ad essere lasciato aperto da chi probabilmente aveva rovistato in cerca di oggetti da rubare è stato un camper che si trovava posteggiato nell’area. In generale i beni sottratti ammontavano a pochi spiccioli conservati negli abitacoli.

Intorno alle 4.30 del mattino, con le strade ancora avvolte dal buio, i ladri si sono poi introdotti in un altro cortile privato, dove sono riusciti ad allontanarsi a bordo di una Fiat 500 rubata. A nulla è servito il repentino intervento della coppia di proprietari che, risvegliati dai rumori, si sono precipitati di sotto tentando di inseguire i ladri: questi, infatti, erano già riusciti a far perdere le proprie tracce a tutta la velocità. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri ed è stata sporta denuncia per il furto.

La razzia operata nella notte tra lunedì e martedì ha alimentato tra i residenti dell’area colpita un dibattito che si era già aperto da diverse settimane con l’annuncio dello spegnimento dell’illuminazione pubblica, mentre lo stesso prefetto Castrese De Rosa, confrontandosi più volte con i sindaci della Provincia, aveva messo l’accento sulla necessità di garantire la sicurezza pubblica.

«La città al buio è una cosa devastante» commenta uno dei residenti, chiedendo l’anonimato, e sono in diversi a pensarla così, benché vi sia anche chi ritiene che i furti in zona, luci accese o meno, si siano sempre verificati. Quel che è certo è che una decina di giorni fa il vicesindaco con delega alla sicurezza, Eugenio Fusignani, commentando la decisione di limitare l’illuminazione pubblica, aveva affermato che, nel caso di un acutizzarsi di fenomeni di criminalità, «l’impostazione andrebbe rivista».

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