Ravenna, “liberiamo l’aria”: ecco le misure anti-inquinamento per le auto

A Ravenna, come in tutta l’Emilia-Romagna, entrano in vigore le misure di regolazione della circolazione veicolare previste dalla Regione contro l’inquinamento atmosferico. Il periodo di validità dell’ordinanza (allegata) con la quale il Comune le ha recepite è 1 ottobre – 30 aprile.

La Regione ha confermato fino al termine dello stato di emergenza nazionale sanitaria il rinvio delle limitazioni alla circolazione per i veicoli diesel euro 4(salvo domeniche ecologiche e attivazione dei provvedimenti emergenziali).

MISURE ORDINARIE in vigore all’interno del centro abitato di Ravenna (area delimitata da apposita segnaletica) dal lunedì al venerdì (eccetto festivi) dalle 8.30 alle 18.30: divieto di transito per i veicoli

–       a benzina fino all’euro 2, compreso

–       diesel fino all’euro 3, compreso

–       a benzina/Gpl, benzina/metano fino all’euro 1, compreso

–       ciclomotori e motocicli fino all’euro 1, compreso

NELLE DOMENICHE ECOLOGICHE (10 e 24 ottobre, 21 e 28 novembre9 e 23 gennaio, 6 e 20 febbraio, 6 e 20 marzo, 3 e 10 aprile) alle misure di cui sopra si aggiunge

–       il divieto di circolazione per i veicoli diesel euro 4

MISURE RELATIVE AL RISCALDAMENTO E ALLA COMBUSTIONE:

–       Nelle unità immobiliari dotate di riscaldamento multi combustibile è vietato utilizzare biomasse (legna, pellet, cippato, altro) negli impianti di categoria inferiore alle 3 stelle (come definita dal DM Ambiente n. 186 del 7 novembre 2017) e nei focolari aperti o che possono funzionare aperti. Nei generatori di calore funzionanti a pellet per i quali non vige il divieto di cui sopra (cioè certificati almeno 3 stelle) è fatto comunque obbligo di utilizzare pellet che sia stato certificato, da un organismo di certificazione accreditato, conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17855-2 2014 (pellet di qualità elevata che garantisce maggiori rendimenti di combustione, pertanto minori emissioni inquinanti).

–       Su tutto il territorio comunale vige il divieto di abbruciamento dei residui vegetali.

MISURE EMERGENZIALI

Scattano sulla base delle previsioni di Arpae, contenute nel bollettino Liberiamolaria – pubblicato il lunedì, il mercoledì e il venerdì all’indirizzo http://bit.ly/bollettinoaria – qualora queste indichino la probabilità del superamento del valore limite giornaliero di Pm 10 per tre giorni a decorrere da quello di controllo e sono in vigore dal giorno dopo fino al giorno di controllo successivo, compreso:

–       dalle 8.30 alle 18.30 lo stop alla circolazione di tutti i veicoli diesel euro 4, oltre ai divieti già ordinariamente previsti

–       divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli

–       potenziamento controlli sulla circolazione dei veicoli

–       riduzione del riscaldamento fino ad un massimo di 19°C (+ 2 di tolleranza) nelle case, negli uffici, nelle attività ricreative, di culto, commerciali e sportive e 17°C (+ 2 di tolleranza) nei luoghi che ospitano attività produttive e artigianali (sono esclusi ospedali ed edifici assimilabili, scuole ed edifici assimilabili)

–       divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio ecc.)

–       divieto di uso (in presenza di impianto alternativo) di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa con classe di prestazione energetica ed emissiva inferiore a 4 stelle

–       divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili

POSSONO SEMPRE CIRCOLARE

–       i veicoli a benzina euro 3 o superiore

–       i veicoli diesel euro 4 (tranne nelle domeniche ecologiche e nei giorni in cui sono in vigore le misure emergenziali)

–       i veicoli a benzina/Gpl, benzina/metano euro 2 o superiore

–       i ciclomotori e motocicli euro 2 o superiore

–       i veicoli elettrici e ibridi

–       con almeno 3 persone a bordo (car pooling) se omologati a 4 o più posti e con 2 persone se omologati a 2 posti o 3 posti

–       per trasporti specifici e per uso speciale, attrezzati per lavorazioni particolari, così come definiti dall’articolo 54 del codice della strada (elenco dettagliato nell’ordinanza allegata)

–       sono poi previste ulteriori deroghe tra le quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quelle per i mezzi guidati da turnisti e operatori in servizio di reperibilità; per i veicoli a servizio di persone invalide provvisti di contrassegno H; per i veicoli adibiti al trasporto di prodotti deperibili (ad esempio “camion frigo”); per i donatori di sangue; per chi accompagna a scuola o va a prendere alunni dai nidi alle medie inferiori; per chi ha Isee inferiore a 19mila euro; per chi soggiorna in strutture di tipo alberghiero, per arrivare/partire dalla struttura; per i mezzi al servizio di manifestazioni regolarmente autorizzate e guidati da operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati o delle fiere autorizzate dal Comune (elenco completo delle deroghe, indicazione delle documentazioni/certificazioni che bisogna avere con sé e condizioni alle quali le deroghe possono essere esercitate sono contenuti nell’ordinanza allegata).

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