Ravenna, nella lettera giunta aperta in Comune accuse di mobbing in Ap

Ravenna, nella lettera giunta aperta in Comune accuse di mobbing in Ap
La sede dell'Autorità portuale (foto Massimo Fiorentini)

RAVENNA. Tre capi area sollevati dai propri incarichi e spostati in altri uffici a svolgere mansioni completamente diverse, senza avere in apparenza le competenze necessarie. È questo il fulcro dell’accusa di mobbing mossa da un collaboratore di Autorità portuale nei confronti dei vertici dell’ente di via Antico Squero legato a un ordine di servizio che avrebbe coinvolto in tutto cinque dipendenti giustificato come una riorganizzazione interna basata sul «principio di rotazione del personale» e finalizzata all’avvio «delle procedure per l’Hub portuale». La denuncia è stata registrata nel portale messo a disposizione dei dipendenti pubblici per segnalare in forma anonima presunti illeciti di varia natura all’interno dell’ente. Ma è anche stata inviata per posta alla lista civica La Pigna nella famosa lettera arrivata aperta alla capogruppo Veronica Verlicchi come anticipato ieri dal Corriere Romagna.

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