Ravenna, il legale di Cagnoni: “Assoluzione o attenuanti patologiche”

BOLOGNA. Tre ore e mezza di arringa e la richiesta di assoluzione, o in subordine disporre l’accertamento sulla seminfermità  di Matteo Cagnoni, oppure ancora, concedere le attenuanti generiche cosiddette “patologiche” che portino a una rideterminazione della pena. Con le richieste conclusive dell’avvocato Gabriele Bordoni, si è chiusa alle 15 la discussione davanti alla corte d’assise d’appello di Bologna, nel processo per l’omicidio della 39enne Giulia Ballestri, moglie del dermatologo condannato in primo grado all’ergastolo il 22 giugno del 2018. I giudici si sono ritirati in camera di consiglio, dalla quale usciranno nel pomeriggio con il responso.

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