Ravenna, il legale dei Ballestri: “Giulia uccisa come un animale”

BOLOGNA. Con l’arringa del difensore della famiglia di Giulia Ballestri si è aperta questa mattina poco dopo le 9.30 la seconda e ultima giornata del processo d’appello nei confronti di Matteo Cagnoni, all’indomani della requisitoria del procuratore generale Gianluca Chiapponi, che davanti alla Corte d’Assise d’appello di Bologna ha chiesto l’ergastolo per il dermatologo 54enne già condannato a vita in primo grado per l’omicidio della moglie 39enne.  Ha parlato per circa un’ora l’avvocato Giovanni Scudellari, ripercorrendo “un processo che ho vissuto sulla pelle fin da subito, sentendo brividi che non avevo mai sentito, fin dalla prima telefonata, quando il fratello della vittima (oggi presente in aula alle spalle del legale, ndr) mi telefonò per dirmi che avevano trovato Giulia, ammazzata come un animale”.La parola passerà poi alla difesa di Cagnoni, affidata all’avvocato bolognese Gabriele Bordoni, al termine della quale la Corte dovrà ritirarsi in camera di consiglio per poi pronunciarsi anche sulla richiesta, avanzata già nel ricorso in appello, di concedere una perizia psichiatrica in subordine all’assoluzione, per valutare la capacità dell’imputato di intendere e volere al momento dei fatti.

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