Ravenna, le crociere del gruppo Royal Caribbean valgono quasi 300.000 turisti all’anno al porto

Nuovo terminal crociere a Porto Corsini e progetto Hub, “promesse che diventano realtà”. Il porto di Ravenna tra oggi e venerdì è protagonista di un doppio annuncio che dà concretezza “a quello che avevamo immaginato per la competitività dell’Emilia-Romagna e per creare nuovi posti di lavoro”. Lo sottolinea il presidente della Regione Stefano Bonaccini, partecipando questa mattina in città alla presentazione della concessione del servizio di assistenza passeggeri e di stazione marittima al gruppo Royal Caribbean.

In prospettiva, aggiunge, “i numeri sono formidabili” per l’economia della regione. Secondo gli ultimi dati il Pil italiano dovrebbe “crescere parecchio e il nostro è sempre un po’ superiore”. Mentre l’export dei primi sei mesi aumenta del 6,6% sul 2019. Il Candiano, dunque, acquista “centralità in una prospettiva di intermodalità”. Per quanto riguarda il turismo, prosegue Bonaccini, già quest’anno ad agosto i numeri erano simili a quelli del 2019, trainati dalle presenze domestiche, ma la speranza è quella di “tornare a volare e a viaggiare”. Quello a Porto Corsini, conclude, è dunque “un investimento strategico per la regione”, c’è un tema di viabilità e attraversamento delle prime località da affrontare, ma “non è un problema” bensì “una grande opportunità per un’attrattività ulteriore”. Senza dimenticare le risorse del Pnrr e dei fondi europei, 230 e 47 miliardi di euro, di cui tre per l’Emilia-Romagna, che, “se spesi beni, garantiranno crescita stabile per l’Italia superiore a quella dei precedenti decenni”.

La soddisfazione del sindaco De Pascale

Lo sviluppo crocieristico a Ravenna porta con sé “varie sfide”, a partire da quelle dell’ospitalità e della qualità delle amministrazioni pubbliche. Il sindaco di Ravenna Michele De Pascale dà il suo “benvenuto di cuore” al gruppo Royal Caribbean e al progetto per il nuovo terminal di Porto Corsini, attivo dal prossimo anno e che dovrebbe a regime portare con rotte home port, anche in collaborazione con altre compagnie, quasi 300.000 turisti all’anno.

È “un grande privilegio un investimento così importante”, circa 30 milioni di euro, anche perché in città c’è “grande attesa sullo sviluppo del traffico crocieristico” che ha conosciuto “battute d’arresto e difficoltà: il prerequisito è stato lo sblocco del progetto Hub- prosegue- e poi aver trovato un partner che ci crede”. A conferma che l’Emilia-Romagna è “attrattiva anche per gli investimenti internazionali”.

Ora, aggiunge il primo cittadino, scatta “un doppio countdown”, quello relativo alla sfida della logistica, perché “da strutturare insieme ci sono diverse attività”, e quello più prettamente turistico legato alla città d’arte, alle spiagge e al patrimonio naturalistico. Esulta anche il presidente dell’Autorità di sistema portuale Daniele Rossi per una “giornata straordinaria per gran parte della regione, per gli aeroporti”. Si tratta, chiosa, di una “operazione da quasi 30 milioni di euro finanziata quasi completamente da privati, mai sperimentata prima. Ma- assicura- siamo pronti”. A regime, con rotte home port, arriveranno centinaia di migliaia di turisti e “dobbiamo dimostrare di essere capaci di accoglierli”.

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