Ravenna, la sicurezza di ferragosto affidata a 450 uomini

Al via, anche nella provincia di Ravenna, l’intensificazione dei controlli su strada con l’approssimarsi delle festività di ferragosto. Il Prefetto, in considerazione delle consistenti presenze nelle località di villeggiatura e dei gravi incidenti che hanno interessato il nostro territorio, ha convocato in settimana una riunione del Comitato Provinciale dell’Ordine e Sicurezza Pubblica con le Forze di Polizia ed i Comandi di Polizia Municipale e Provinciale ed ha demandato alla Polizia di Stato, con il supporto dell’Osservatorio sulla Sicurezza Stradale, la predisposizione di maggiori controlli su strada volto a potenziare le attività di controllo rimodulando i servizi a fini preventivi e repressivi.

Un focus, oggi, in Prefettura sul fenomeno dell’incidentalità in provincia con i maggiori esperti di sicurezza stradale per individuarne le cause e fare una check list delle arterie a maggior rischio su cui verranno intensificati i controlli.

200 pattuglie e circa 450 uomini

Sul territorio verrà dispiegato nelle giornate del 14 e 15 agosto, in aggiunta ai servizi di presidio e controllo del territorio disposti dal Questore, che vedono un dispositivo di oltre 200 pattuglie e circa 450 uomini, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, delle Polizie Locali di Ravenna, Cervia, Russi, Romagna Faentina e Bassa Romagna e Polizia Provinciale, delle ulteriori risorse aggiuntive dedicate alla sicurezza della circolazione stradale.

L’Osservatorio, secondo le direttive del Prefetto, avrà il compito di fornire il supporto tecnico per la programmazione delle più efficaci politiche sulla sicurezza stradale attraverso un approfondito monitoraggio sui dati dell’incidentalità per meglio analizzarne le cause e coordinare, in modo efficace i servizi di pianificazione e controllo. Servizi che dovranno essere diversificati a seconda delle differenti caratteristiche della circolazione stradale nella stagione invernale ed estiva, anche tenendo conto delle particolari condizioni strutturali delle arterie.

Compito dell’Osservatorio sarà anche quello di valutare, a distanza di anni dal rilascio delle autorizzazioni, l’efficacia delle postazioni fisse di rilevamento elettronico della velocità per una migliore redistribuzione delle stesse sul territorio, ove se ne avvertisse la necessità.

Ha chiesto, il Prefetto, agli organi di Polizia di individuare, altresì, i punti di maggiore criticità per la circolazione al fine di migliorare e modulare la qualità dei servizi a seconda delle necessità, tenendo anche conto delle esigenze delle località in cui è più intensa la mobilità e maggiori sono i rischi legati alla movida.

Ha concluso, il Prefetto, “che il fenomeno dell’incidentalità da anni in decrescita, negli ultimi tempi sta conoscendo un’inversione di tendenza, destando profondo allarme sociale. Si impone, pertanto, una seria riflessione che deve portare “”da un lato al massimo impegno delle Istituzioni, dall’altro ad una presa di coscienza degli utenti della strada le cui condotte devono essere improntate sia ad una maggiore attenzione alla guida, sia al rispetto delle basilari regole di condotta dettate dal codice della strada””.

Mettiamo in capo tutte le forze disponibili e mezzi per garantire la maggiore sicurezza e tranquillità della circolazione stradale. I morti sulle strade sono come quelli sul lavoro, una sconfitta per tutti. La soluzione è nella prevenzione. Grazie al concorso di tutti gli operatori di Polizia interverremo sulle cause e proporremo soluzioni strutturali se ritenute necessarie”.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui