È La Pigna a compiere il primo passo da parte delle forze di opposizione, candidando al ruolo di sindaco Veronica Verlicchi. La candidatura dell’attuale capogruppo della lista civica in consiglio comunale alle prossime elezioni amministrative, la cui data non è stata ancora fissata ma che dovrebbero svolgersi tra maggio e settembre, è inoltre appoggiata dal movimento regionale Rete Civica, a cui La Pigna ha aderito. Si allontana quindi l’ipotesi di un nome unico condiviso da tutte le forze del centrodestra da opporre a De Pascale, facendo in un certo modo far saltare il tavolo delle trattative in seno all’opposizione.

Come spiega in una nota il coordinamento della lista civica, la Verlicchi «in questi quattro anni di presenza in Consiglio comunale ha svolto un lavoro eccelso, districandosi tra una decisa azione di opposizione al regime Pd e la costante elaborazione di proposte atte a migliorare la qualità della vita dei ravennati e di tutto il nostro territorio. In questo periodo ha maturato esperienza e preparazione di alto livello, conoscendo l’organizzazione e il funzionamento della macchina comunale, affrontando le criticità del territorio e approfondendo le soluzioni da adottare».

Sfida lanciata

La Pigna continua sottolineando come la Verlicchi sia «una risorsa che si mette a disposizione dei ravennati che vogliono aprire un nuovo capitolo del futuro della città, attraverso una altrettanto nuova guida del Comune. Al suo fianco inoltre c’è una squadra di persone serie e capaci operanti nell’imprenditoria, nelle libere professioni, nella sanità e nella cultura che da tempo la supportano nel suo lavoro».

Come afferma la stessa Verlicchi, scelta tra una rosa di persone che affiancano l’attività della lista civica fin dalla sua fondazione a fine 2015, «non si poteva più aspettare e bisognava dare una svolta a una situazione fin troppo statica. Noi vogliamo dare il nostro contributo a quella che speriamo sia una campagna elettorale ricca di contenuti. Abbiamo un programma davvero corposo ed è nostra intenzione presentarlo nei tempi dovuti ai ravennati».

Sui motivi della scelta di correre da soli, la candidata a sindaco aggiunge che «riteniamo di dover premiare il ruolo dell’opposizione svolto da noi in questo periodo. In quattro anni abbiamo lavorato tantissimo, lanciando in consiglio più di cento proposte. Il nostro obiettivo è quello di rimettere in moto la macchina comunale, per migliorare i servizi ai cittadini, risolvendo inoltre l’annosa questione del forese e dei lidi, sui cui l’attuale amministrazione non ha mai fatto nulla».

Il dialogo con le altre forze di opposizione, quindi, non ha trovato sbocchi. «In questi anni abbiamo collaborato con i colleghi e lavorato sulle proposte, mentre nei mesi scorsi abbiamo incontrato alcuni esponenti degli altri partiti, ma ai discorsi non è seguito poi nulla. In vista del futuro – termina Verlicchi – le porte sono aperte».

Su quest’ultimo punto, infine, è il coordinatore della lista civica, Roberto Ticchi, a fare una puntualizzazione. «Noi abbiamo sempre cercato il dialogo, trovando da parte degli altri una chiusura, e non accettiamo alcun tipo di diktat. La linea della Lega in Romagna è stata quella di appoggiare dei candidati espressione di liste civiche, come è successo a Forlì e a Riccione, e a nostro avviso questo è l’unico modello da seguire per poter correre uniti – chiude Ticchi – e riuscire a vince».

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