Ravenna, Collinelli stretta in bici da un bus. Start avvia indagine

A metà pomeriggio è ancora scossa, Sofia Collinelli, quando con voce tremolante racconta la sua disavventura in bicicletta avvenuta poco prima dell’ora di pranzo. La diciannovenne ciclista ravennate, diventata professionista l’anno scorso, ha infatti ancora dentro di sé lo spavento provato al rientro del suo consueto allenamento mattutino, svolto sulle colline nei pressi di Bertinoro. «Erano le 12.50 e stavo imboccando il ponte sul fiume Ronco dopo aver attraversato Madonna dell’Albero – racconta – quando ho visto che dietro di me stava arrivando un autobus, linea 3 di Start Romagna, a velocità sostenuta. In quel punto la carreggiata è stretta e dall’altra parte stava sopraggiungendo un veicolo e, siccome ero davanti, ho fatto con il braccio un gesto al guidatore dell’autobus di rallentare, altrimenti non saremmo riusciti a passare tutti e tre».

Fin qui tutto bene, o quasi, con la figlia d’arte – papà Andrea è stato olimpionico ad Atlanta ’96 – che giunge all’incrocio e, svoltando a destra, imbocca la via Ravegnana, con direzione Ravenna, per dirigersi verso casa. «Circa all’altezza del distributore accade un fatto incredibile e inaspettato, con l’autista che quando mi affianca mi taglia la strada, stringendomi verso il ciglio della carreggiata. Mi sono girata verso il posto del guidatore e ho visto che mi guardava con aria di sfida. Per fortuna c’è la possibilità di “buttarsi” quasi sul fosso e sono uscita dall’asfalto mettendo a terra i piedi, rischiando di cadere e farmi molto male. Dalla paura ho cominciato a piangere, ero scioccata, mentre lui ha proseguito la corsa come se nulla fosse successo».

Strade pericolose

Non è la prima peripezia che Sofia ha incontrato durante i suoi allenamenti: a fine agosto del 2018, infatti, subì il morso di un cane mentre stava attraversando una strada nei pressi di Sant’Antonio. «Una volta che mi sono ripresa – riprende a raccontare – ho effettuato una segnalazione direttamente a Start Romagna, perché è allucinante che possa accadere una cosa del genere. Come l’autista, anche io sto facendo il mio lavoro, osservando con attenzione le norme del codice stradale. In quel momento mi sono sentita una nullità, impotente. Vorrei incontrarlo, per chiedergli e soprattutto capire cosa gli è passato per la mente in quel momento». La famiglia Collinelli, però, non si limiterà alla sola segnalazione all’azienda di trasporti. «Mio padre ha deciso di fare altre iniziative in altre sedi. Valuteremo come comportarci nelle sedi opportune».

Accertamenti in corso

Contattata, Start Romagna ha emesso una breve nota, garantendo di approfondire quanto è successo: «Riguardo al fatto segnalatoci che vedrebbe coinvolto un autobus della linea 3, l’azienda comunica di aver avviato un’indagine di interna per verificare l’accaduto».

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