Il passaggio appare imprescindibile, anche in considerazioni delle direttrici già esplicitate nel piano di concordato. A livello simbolico, però, non può che destare sensazione. La Cmc mette in vendita l’intera sua proprietà in Darsena: la sede storica (quella che fu prima centro operativo e poi, ristrutturata, anche direzionale), l’area dell’ex bitumificio e tutte la zona circostante, su cui erano già stati redatti dalla stessa cooperativa ravennate ben due progetti di riqualificazione. E ci sarebbe già almeno un compratore interessato: in pole position si sarebbe messa Conad, che è proprietaria del complesso che comprende il Sigarone. Ma durante la fase in cui il Tribunale lavorava alla stima economica del patrimonio aziendale, si era fatta viva anche Coop Alleanza 3.0 per esplicitare un proprio interesse sull’area.

A dare notizia della messa a bando privato di una porzione di territorio fondamentale per il recupero della Darsena di città è lo stesso gruppo di costruzioni, che esplicita come «dopo aver ricevuto contatti e manifestazioni di interesse relative alla propria area in via Trieste da diversi operatori ed aver ricevuto da uno di questi un’interessante proposta già formalizzata, la Cmc di Ravenna, attraverso la propria controllata Cmc Immobiliare, ha deciso di emettere un bando privato affinché tutti gli interessati possano partecipare a una gara competitiva, misurandosi con l’offerta ricevuta».Il centro operativo però non verrà di fatto trasferito da via Trieste. La base d’asta è individuata da Cmc in 18 milioni di euro, per un lotto complessivo di 18.100 metri quadrati di cui 9500 coperti, con le offerte che dovranno giungere entro le 15 del 9 marzo assieme ad un deposito cauzionale del 10 per cento dell’importo offerto. Alla stessa ora del giorno dopo verranno aperte le buste.

Argomenti:

cmc

sede

vende

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *