Un incrocio maledetto, quello che all’altezza di Longana vede congiungersi via Santuzza con la Ravegnana. Ieri pomeriggio il tamponamento avvenuto tra due veicoli è costato la vita a Mattia Betti, 37enne residente a Filetto. Tremendo lo schianto tra la Fiat 500 che stava guidando, e lo spigolo posteriore di un autocarro che lo stava precedendo, in direzione Ravenna. Per il conducente dell’utilitaria non c’è stato nulla da fare; soccorso inizialmente e caricato sull’elicottero del 118 con un codice di massima gravità, è morto poco dopo il trasporto verso il “Bufalini” di Cesena. Lievi, invece, le ferite riportate dall’uomo di 52 anni che si trovava alla guida dell’altro mezzo, portato in ambulanza al “Santa Maria delle Croci”.

La ricostruzione dello schianto

L’impatto tra i due veicoli si è verificato attorno alle 15.20. Stando a quanto ricostruito dalle pattuglia dell’ufficio Infortunistica della polizia locale, il 37enne era solo al volante e stava procedendo in via Ravegnana con direzione Forlì-Ravenna.

L’impatto contro l’autocarro, un Fiat Iveco, si è verificato all’altezza dell’incrocio dal quale, secondo l’ipotesi finora più accreditata, si sarebbe immesso il veicolo condotto dal 52enne, residente a Ravenna. Il suo mezzo, una volta giunto allo stop di via Sintuzza, avrebbe effettuato la svolta a sinistra, proprio mentre stava sopraggiungendo la 500 di Betti. Il tamponamento è stato violento, e ha coinvolto lo spigolo posteriore destro dell’autocarro, colpito dalla parte frontale della vettura, la quale è rimasta schiacciata e incastrata sotto il cassone, carico di ramaglie. Nell’urto, l’abitacolo dell’Iveco ha sbandato finendo contro l’argine superiore del Ronco.

Strada bloccata

Per effettuare i rilievi è stato necessario bloccare momentaneamente la strada. Sono anche state raccolte le testimonianze degli automobilisti che per primi si sono fermati a chiamare aiuto, notando i mezzi già incidentati.

Ad aiutare il personale medico nelle operazioni di soccorso sono intervenuti anche i vigili del fuoco.

Per il 52enne sono stati disposti anche gli esami per verificare quali fossero le sue condizioni al momento del sinistro. Del fatto è stato informato il sostituto procuratore di turno, Daniele Barberini; una notifica che, come da prassi per incidenti stradali con vittime o feriti gravi, porterà all’apertura di un fascicolo per omicidio stradale.

La vittima

Betti, “Bitò” come scriveva anche nel proprio profilo facebook, era originario del forese ravennate, nato e cresciuto nella zona delle “ville disunite”. Padre di un figlio piccolo, era titolare assieme al fratello della BiTend di Russi, azienda specializzata nella realizzazione e montaggio di strutture e coperture in pvc.

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