Ravenna, la piattaforma da 5.400 tonnellate in viaggio verso la Danimarca VIDEO

Una partenza spattacolare, un “condominio galleggiante” salutato da centinaia di persone. E’ partito questa mattina alle 11.30 da Ravenna il convoglio che, dopo circa un mese di navigazione, porterà il Modulo Alloggi della piattaforma Tyra II nell’omonimo sito del Mare del Nord.  
Ciò dopo che lo scorso 18 febbraio questa piattaforma, del peso di oltre 5.400 tonnellaterealizzata dalla Rosetti Marino S.p.A. di Ravenna, è stata caricata in piena sicurezza sulla chiatta “H-408” che, al traino di un potente rimorchiatore, la porterà a destinazione.

La partenza della piattaforma


 
“Con il progetto Tyra II – afferma Oscar Guerra, Amministratore Delegato della Rosetti Marino S.p.A. – la Danimarca diventa indipendente dalle importazioni di gas naturale dall’estero, obiettivo sul quale sarebbe utile anche per l’Italia avviare, senza ulteriori ritardi, una seria riflessione sulle potenzialità, purtroppo ad oggi inutilizzate, dei nostri importanti giacimenti di gas naturale e sui benefici di maggior sicurezza energetica, ricchezza ed occupazione che deriverebbero al nostro Paese se questi venissero adeguatamente sfruttati”. 


Una volta a destinazione, a circa 200 km a nord-ovest della città di Esbjerg, la gru galleggiante più grande del mondo – lo Sleipnir capace di sollevare 20.000 ton. – collocherà Tyra II in posizione, permettendo l’inizio dei lavori di avviamento della piattaforma, che dopo circa tre mesi inizierà ad essere “abitata” e costituirà – durante il completamento dei lavori a mare e per tutto il futuro esercizio dell’impianto – la “casa lontano da casa” degli addetti.
 
Grazie a tecnologie di ultima generazione ed a prestazioni ambientali migliorative rispetto agli standard, la piattaforma permetterà a TotalEnergies di aumentare la produzione di gas naturale con maggior efficienza, minimizzando l’impatto ambientale, poiché le emissioni di CO2 diminuiranno del 30% nell’intero ciclo, a partire dall’estrazione fino al trattamento ed invio del gas a terra attraverso i suoi impianti.
 
Alta più di 55 metri, Tyra II è stata progettata e costruita con massima attenzione alle esigenze di comfort e benessere generale di chi vi alloggerà in mare aperto lontano da casa. Nelle 80 cabine singole con vista mare sono installati arredamenti di altissima qualità e design, affiancate da un’area ricreativa esterna, mensa, varie lounge, sauna, sala fitness ed un’area comune attrezzata. Le nuove tecnologie ed il miglioramento dei flussi di lavoro renderanno la vita quotidiana di chi vi alloggia più gradevole e sicura. La piattaforma contiene inoltre i generatori di potenza e le sale di controllo, per l’alimentazione e il monitoraggio sia delle principali utenze che dell’intero impianto. Il modulo è suddiviso in un modulo abitativo di altissima qualità ed un “Utility & Control Module” all’avanguardia.
 
Dopo oltre 2.800.000 ore lavorate e picchi giornalieri di 600 persone impiegate nella sola costruzione, la piattaforma è ora pronta a lasciare l’Italia per la sua destinazione finale, nel campo gas offshore di “Tyra”, nelle acque d’interesse economico danese del Mare del Nord.
 

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