Ravenna, il vicesindaco Fusignani: “Vogliamo un Ferragosto in sicurezza”

Ravenna in prima linea per un Ferragosto all’insegna della sicurezza. “Confermando la piena condivisione delle linee operative emerse ieri in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Enrico Caterino – dichiara il vicesindaco con delega alla Sicurezza Eugenio Fusignani – anticipo fin da ora che nel fine settimana di Ferragosto la Polizia Locale svolgerà, tra le numerose e diversificate attività di prevenzione a carattere generale e di controllo del territorio concordate, controlli a campione per verificare il corretto impiego delle certificazioni verdi in particolare e del rispetto delle norme anticontagio in generale, sia nei locali pubblici che nei circoli, sia per quanto riguarda i clienti e gli avventori che per ciò che concerne i gestori.

Non ci sarebbe nemmeno bisogno di dire, ma lo voglio ribadire ancora una volta, che queste verifiche, così come in generale tutte le attività di controllo del territorio esercitate dalla nostra Polizia Locale e da tutte le forze dell’ordine in una sempre più proficua collaborazione interforze, non hanno alcuno scopo ‘punitivo’, ma anzi vengono effettuate con la sola e unica intenzione di garantire, insieme alla libertà, che tutti come non mai abbiamo bisogno di riacquistare, di fare cose che nei mesi scorsi ci sono state precluse, la serenità e la sicurezza, personale e sanitaria.

In questo senso va anche l’ordinanza antivetro e antialcol che ho appena firmato, valida in tutti i lidi dalle 20 del 14 agosto alle 5 del 16. Per quanto riguarda i recenti episodi che in tutto il Paese e anche a Ravenna, dove grazie all’operato della Polizia Locale e delle forze dell’ordine le conseguenze sono state fortunatamente meno pesanti che altrove, hanno purtroppo visto ragazzi molto giovani compiere atti di vandalismo, forse anche aumentati, ma non per questo giustificati, in seguito al periodo di chiusure forzate che per i più giovani è stato particolarmente pesante, condivido assolutamente il principio enunciato dal prefetto Caterino che nel caso di individuazione dei responsabili si possa e si debba dar luogo all’esercizio dell’azione di risarcimento danni da parte dei privati e dei soggetti pubblici proprietari dei beni danneggiati, tra i quali il Comune stesso, rivalendosi sui genitori nel caso in cui i danni al patrimonio pubblico vengano provocati da gruppi di minorenni.

Le maggiori armi di prevenzione nel caso di episodi come questi dovrebbero essere il senso civico e l’educazione, che prima di tutto si imparano in famiglia. Il patrimonio pubblico è un bene collettivo, la “casa” di tutta la cittadinanza, così come le abitazioni private sono le case dei singoli cittadini. Per il Comune di Ravenna la prima e le seconde meritano la stessa cura e lo stesso rispetto e l’Amministrazione è pronta ad attivarsi di conseguenza”.

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