Pablo Neruda e Dante Alighieri: all’insegna della poesia si apre Il tempo ritrovato, la rassegna letteraria ravennate curata da Matteo Cavezzali. L’occasione è data dalla “Notte per Dante” che si svolgerà il 17 ottobre alle 17 alla Biblioteca Classense. Neruda sarà raccontato da Roberto Ippolito, giornalista autore di “Delitto Neruda” (Chiarelettere), in dialogo con Cavezzali; ci saranno inoltre letture di Viola Casadei e Antonio Maiani e musiche di Jenny Burnazzi al violoncello elettrico e Andrea Carella al sassofono.

Il programma

La rassegna proseguirà tutti i mercoledì alle 18.30 alla Classense fino a primavera. Tra i prossimi appuntamenti quello del 28 ottobre con Lisa Ginzburg e il suo “Cara pace” (Ponte alle Grazie). Due sorelle, una madre che se ne va. Ginzburg scava nella fragilità della coppia, tra i calcinacci della famiglia, raccontando con abilità estrosa la fatica femminile di crescere proteggendo e proteggendosi. Figlia di Carlo e nipote di Natalia, Lisa è una intellettuale europea residente a Parigi i cui libri e studi hanno riscosso una grande interesse della critica.

Il 4 novembre sarà ospite Chiara Moscardelli con “Teresa Papavero e lo scheletro nell’intercapedine” (Giunti). Superati i quaranta un uomo diventa interessante, una donna zitella. Ma Teresa Papavero non se ne cruccia, ha ben altre preoccupazioni, ha a che fare con uno scheletro. Comicità e suspense per una delle investigatici più bizzarre della letteratura italiana.

L’11 novembre una delle voci storiche di Radio3, Loredana Lipperini, presenterà “La notte si avvicina” (Bompiani), una filastrocca innocente e terribile, in dialogo con Eraldo Baldini.

Il 18 novembre sarà ospite Carlo Carabba, finalista al Premio Strega e direttore della narrativa italiana di Harper Collins. Carabba parlerà di letteratura, editoria e del suo romanzo “Come un giovane uomo” (Marsilio) con una lingua che mescola Eta Beta alla Bibbia e The O.C. a Proust.

Il 25 novembre Alessio Torino presenterà “Al centro del mondo” (Mondadori). Alfiere del bene, vedetta del male, ignaro fratello di Greta Thunberg, Damiano Bacciardi ha le sue radici in un orizzonte letterario che va da Paolo Volponi e Federigo Tozzi all’America di Faulkner e McCarthy.

Il 2 dicembre Francesco Costa parlerà di “Questa è l’America” (Mondadori). A un mese dalle elezioni in Usa arriva uno dei massimi esperti italiani, giornalista e vicedirettore de Il Post.

Il 9 dicembre il narratore dell’appennino tosco-emiliano Sandro Campani presenterà “I passi nel bosco” (Einaudi). Campani dà voce al bosco, al vento che frusta gli alberi, al profumo della terra dopo la pioggia. E lo fa con una scrittura precisa e implacabile.

A gennaio arriva Lagioia

Il tempo ritrovato continuerà anche nel gennaio 2021 con ospiti quali Nicola Lagioia, direttore del Salone del libro di Torino, Cristina De Stefano, Antonella Lattanzi, Matteo B. Bianchi, Saverio Fattori, Giulia Contini, Beatrice Masini.

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