Ravenna, il sindaco propone la cittadinanza onoraria all’archeologa Judith Herrin

Il sindaco Michele de Pascale sottoporrà martedì alla discussione e votazione del Consiglio comunale, una proposta di deliberazione relativa al conferimento della cittadinanza onoraria a Judith Herrin, archeologa e accademica inglese, autrice del volume, pubblicato nel 2020, “Ravenna: capital of Empire, crucible of Europe”.

“Ritengo – dichiara il sindaco – che l’accoglimento della mia proposta da parte del consiglio comunale costituirebbe un segno di gratitudine nei confronti di questa straordinaria autrice, un ulteriore riconoscimento dei preziosi e rigorosi studi da lei compiuti sulla storia della nostra città e sul ruolo che ha avuto nel seminare quell’ideale di cittadinanza che è oggi il cuore della nostra casa comune europea. Auspicando e confidando nella più ampia adesione da parte del consiglio comunale, ci tengo in particolare a sottolineare come, nel formulare questa proposta, mi sia fatto guidare, come anche nel caso di Cesare Moisè Finzi, dal legame tra le persone pensate per questo riconoscimento e la città. Judith Herrin non solo ha compiuto un lavoro di meticolosa ricostruzione storica, svolgendo le sue ricerche, durate numerosi anni, prevalentemente a Ravenna, ma ha visitato più volte la nostra città sin da giovanissima e quindi sono certo che il suo rapporto con Ravenna coinvolga anche, oltre alla sfera professionale, quella affettiva. L’auspicata adesione da parte del consiglio comunale alla mia proposta non farebbe che confermare a tutti gli effetti il fatto che Judith Herrin sia già una ravennate ‘doc’ e riconoscerle la cittadinanza onoraria sarebbe, oltre che un ringraziamento speciale, anche un onore per Ravenna stessa, che accoglierebbe così un’autorevole e pluripremiata autrice all’interno della propria comunità”.

Judith Herrin (16 ottobre 1942) è titolare della cattedra di Studi Bizantini e della Tarda Antichità al King’s College di Londra. Ha studiato storia all’Università di Cambridge e ha conseguito il dottorato di ricerca nel 1972 presso l’ Università di Birmingham; si è formata a Parigi, Atene e Monaco e ha lavorato come archeologa con la British School di Atene e sul sito della moschea Kalenderhane a Istanbul. Ha ricevuto numerosi e pregiati premi e riconoscimenti internazionali di carattere accademico ed è attualmente riconosciuta tra gli studiosi viventi più accreditati di storia e arte ravennate e certamente tra i più appassionati. È autrice di numerose ed importanti opere su temi bizantini e paleocristiani.

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