Ravenna, il sindaco: “Niente tosap anche nel 2021 per ripartire”

Assieme al segretario della Lega Romagna Jacopo Morrone, il ministro del Turismo Massimo Garavaglia ieri mattina ha fatto tappa a Ravenna, visitando il centro storico, in particolare la zona dantesca, accompagnato dal sindaco Michele De Pascale e dall’assessore Giacomo Costantini. Un’occasione importante per il territorio ravennate, con il primo cittadino che guarda al futuro facendo alcune riflessioni, partendo dalla riduzione delle tasse per favorire i commercianti fino ad arrivare al rilancio degli investimenti, passando per tre grandi asset turistici.
Tosap cancellata e Tari ridotta
«Per quanto riguarda le occupazioni di suolo pubblico – inizia De Pascale – già da febbraio lavoriamo con operatori e associazioni di categoria per presentare un progetto unitario, includendo anche nuove attività che ne hanno fatto richiesta. Posso già confermare che come lo scorso anno l’occupazione di suolo pubblico sarà gratuita (la tassa relativa è la Tosap, ndr), se non per un provvedimento del Parlamento, sicuramente per una disposizione di questa amministrazione. Nei prossimi giorni incontreremo le associazioni economiche per definire le percentuali di scontistica della Tari, poiché ritengo che le attività turistiche, commerciali e i pubblici esercizi, come avvenuto l’anno scorso, anche quest’anno in pratica non la debbano pagare».
Turismo balneare
«Il litorale ravennate è il migliore dell’Emilia Romagna per chi cerca una vacanza sicura in termini di rispetto delle regole anticovid e di distanziamento: le nostre spiagge sono ampie e offrono servizi impeccabili e di qualità. Sono fiducioso che l’estate che sta per arrivare vedrà il tutto esaurito perché è indiscutibile che i nostri lidi, tralasciando le sciocchezze sulle isole covid free, siano la destinazione migliore a livello regionale e nazionale per godersi una vacanza al mare sicura, con ottimi servizi e anche con la possibilità di integrare percorsi slow nel verde».
Città d’arte
«Al nostro straordinario patrimonio monumentale, musivo e museale, si aggiungono le celebrazioni per il settimo centenario della morte di Dante Alighieri che hanno acceso una grande luce su Ravenna, in forte relazione con Firenze. Gli eventi per il centenario dantesco, che si svolgeranno da maggio fino a settembre 2022 e i relativi investimenti in promozione e comunicazione, faranno sì che dal momento in cui ripartirà il turismo d’arte, Ravenna sarà al centro dell’attenzione internazionale. Inoltre abbiamo consolidato in maniera molto forte un percorso di collegamento Ravenna-Firenze, e nei prossimi mesi il mio obiettivo sarà consolidarne uno anche tra Ravenna e Venezia, come due grandi link di visita congiunta. Ancora, presenteremo la prossima settimana la grande proposta d’investimento sul terminal crociere: diventare home port significherà non solo un grande rilancio per il commercio, ma anche in termini di presenze alberghiere». (l’articolo completo sul Corriere Romagna in edicola)

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui