Ravenna, il ministero: “Lo stoccaggio di CO2 può essere finanziato dal Pnrr”

Secondo il ministero della Transizione Ecologica e dell’Ambiente, l’impianto di stoccaggio di Co2 di Eni può essere finanziato dai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) presentato dal governo nell’ambito del Recovery Plan europeo. Il ministero lo mette nero su bianco nel Rapporto Ambientale del Pitesai (il piano della Transizione enegetica): «In particolare, nell’ambito della componente 2 del Pnrr – scrive il ministero – sono previste specifiche misure ed interventi di incentivazione per promuovere la produzione, la distribuzione e gli usi finali dell’idrogeno incluso anche lo stoccaggio, utilizzando per la produzione aree/siti industriali dismessi, tra cui è possibile considerare i siti delle ex concessioni di coltivazione di idrocarburi a fine vita in dismissione». Il documento è datato 16 luglio ed è quindi l’ultima posizione in merito del ministero, che sul tema è sempre stato piuttosto ondivago visto anche la contrarietà del Movimento 5 Stelle più volte ribadita anche a livello locale. Il passaggio nel documento è molto chiaro e nelle premesse dello stesso si ricorda anche che il Pnrr prevede «di raggiungere la progressiva decarbonizzazione di tutti i settori, investimenti e riforme per incrementare decisamente la penetrazione di rinnovabili, tramite soluzioni decentralizzate».

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