Ravenna, il Covid causa altre due morti

Si continuano a registrare altre vittime causate dalla pandemia nel territorio ravennate. Sono infatti due le persone decedute comunicate dalla Regione nella giornata di ieri: si tratta di un paziente di sesso maschile di 67 anni e di una paziente di sesso femminile di 98 anni. Questi decessi seguono le tre avvenute domenica a Bagnacavallo, dove il virus è entrato con un esteso focolaio, quasi cinquanta i contagiati tra personale e ospiti, alla Cra Bedeschi. Un altro ospite della casa di riposo era morto alcuni giorni fa.

Ravenna quarta in Regione

Spesso maglia nera in Emilia-Romagna per numero di positività nelle ultime settimane, Ravenna nella giornata di ieri ha registrato 38 nuovi casi. La situazione dei contagi nelle province della regione ha visto Modena con ben 93 nuove positività, seguita da Bologna (57), Parma (40), Ravenna (38), il Circondario Imolese (27), Cesena (22), Rimini (20), Ferrara (19), quindi Forlì (18), Reggio Emilia (17) e infine Piacenza (11).

Entrando nello specifico a livello provinciale, si tratta di 19 pazienti di sesso maschile e 19 pazienti di sesso femminile, 14 asintomatici e 24 sintomatici, tutti in isolamento domiciliare senza necessità di ricovero. Nel dettaglio, 26 casi sono emersi grazie al contact tracing, 5 per sintomi, 7 test privati.

I tamponi eseguiti sono stati 1.438, mentre sono state comunicate udici guarigioni. I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel ravennate sono 34.568. Resta invariato (3) il numero di pazienti in terapia intensiva.

Intanto prosegue la campagna vaccinale: sabato scorso in Romagna sono partite le somministrazioni della terza dose di vaccino ai sanitari in forza all’Ausl (462 quelle effettuate nel Ravennate) e da ieri la somministrazione della dose booster di vaccino anti covid-19 è estesa anche al personale sanitario che svolge attività al di fuori dell’Ausl Romagna.

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