Ravenna, il Comune studia la rivoluzione della mobilità su tutto il territorio

Il Comune prepara la rivoluzione del traffico nelle frazioni e in città: con una serie di bandi di progettazione a professioni esterni, Palazzo Merlato si prepara ad affidare i piani particolareggiati per le varie località del forese e anche per il centro storico. I piani particolareggiati sono quei progetti che vanno a dettagliare, seguendo le indicazioni generali date dal piano urbano della mobilità (Pums), le azioni da compiere concretamente (ad esempio istituzione di sensi unici, regolamento di incroci, posizionamento di dissuasori per la velocità) per migliorare il traffico in una determinata zona.

La città

Uno dei progetti principali riguarda il collegamento dei borghi alle porte di Ravenna con il centro storico: San Michele, Fornace Zarattini, Sant’Antonio, Bassette, Porto Fuori, Classe, Ponte Nuovo, Madonna del’Albero e Borgo Montone. Questi i quartieri e i paesi che saranno oggetto degli studi commissionati che riguardano soprattutto il collegamento ciclabile. Per ognuno, però, ci sono richieste specifiche che derivano dal confronto con i comitati cittadini. Per quanto riguarda il collegamento ciclabile, i percorsi studiati dovranno favorire “la promozione dell’uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile, per gli spostamenti giornalieri”. Tra le richieste anche il monitoraggio dei flussi sulle ciclabili che portano verso Fornace, Porto Fuori, Classe e Borgo Montone. L’importo dell’appalto è di 77mila euro. Ad un affidamento diretto, che vale 148mila euro, è destinata invece la progettazione dei piani particolareggiati relativi alla città e derivanti dall’aggiornamento del Piano Urbanistico che su Ravenna si concentra soprattutto sull’estensione di Ztl, gestione della sosta e miglioramento dei percorsi ciclabili.

La costa

Vale invece circa 120mila euro il piano per Marina di Ravenna e Punta Marina Terme. In questo caso il progettista si dovrà occupare soprattutto della sosta. Una delle valutazioni affidate al progettista è l’eventuale impatto del nuovo Terminal Crociere a Porto Corsini sulla viabilità di Marina, paese “gemello” dall’altra parte del canale. Tuttavia per Marina il problema principale riguarda l’afflusso del weekend. L’intero lungomare è “interessato da problemi relativi alla sosta dei mezzi privati, alla sicurezza stradale per ciclisti e pedoni, a problemi di congestione”. Così “andranno valutate soluzioni in vista della realizzazione del Parco Marittimo che porterà all’eliminazione della massima parte della sosta nelle aree retrodunali, attualmente ampiamente utilizzate come parcheggi”. Stesso discorso vale per Punta Marina Terme. Restando sulla costa, sono stati messi 131mila euro a disposizione per lo studio del traffico nei lidi più a sud, da Lido Adriano a Lido di Savio. Più nello specifico: un piano particolareggiato del traffico è richiesto per Lido Adriano e Lido di Classe mentre uno studio specifico per la gestione della sosta viene richiesto per Lido di Savio e Lido di Dante oltre che, ancora una volta, per Lido Adriano. Questo paese, con una “viabilità complessa con intersezioni raramente ortogonali, necessiterà di criteri ordinatori chiari e, dove necessario, interventi volti a incrementare la sicurezza degli incroci”. La riorganizzazione della sosta, con l’introduzione eventuale di stalli a pagamento, “dovrà essere uno degli elementi cardine della progettazione”. Per Lido di Classe, i residenti hanno chiesto di studiare ogni possibile scenario “che preveda l’eliminazione di traffico motorizzato superfluo” mentre la vicina Lido di Savio ha il problema di quello che viene definito “parcheggio parassita” di chi si reca nel confinante territorio cervese.

Il forese

Nelle località del forese, una delle criticità maggiori riguarda in linea generale la velocità delle auto che attraversano molto spesso percorrendo le strade statali o provinciali che spesso ne costituiscono l’asse viario principale. È il caso, ad esempio, di Coccolia con la Ravegnana o con le provinciali che attraversano Roncalceci, Carraie, Santo Stefano e San Pietro in Campiano. Per queste frazioni sono richiesti studi per migliorare la sicurezza stradale relativa all’alta velocità e una migliore infrastrutturazione del trasporto pubblico locale. Più complesso il lavoro richiesto su San Pietro in Vincoli e Castiglione di Ravenna per i quali il Comune vuole dal progettista piani particolareggiati che tengano conto delle loro caratteristiche. Per San Pietro in Vincoli il Comune vuole uno studio riguardante la gestione della sosta nel centro abitato, così come per Castiglione, ricordando che il paese (diviso tra i comuni di Ravenna e Cervia) è attraversato anche dalla ciclovia del Savio. Per questi piani particolareggiati, Palazzo Merlato mette a a disposizione 118mila euro.

Molto simili le valutazioni per quanto riguarda il territorio a nord di Ravenna ovvero le popolose frazioni di Sant’Alberto, Mezzano e Piangipane e i centri abitati di Grattacoppa, Conventello, Savarna, Torri e Mandriole. A Piangipane, “recentemente la frazione ha visto la realizzazione di nuovi comparti, l’aumento dei residenti e del traffico conseguente. Si rende necessaria una pianificazione d’insieme che unisca il tessuto storico e quello più recente della località”. Mezzano, con i suoi 7.500 abitanti, è uno dei paesi con più residenti del territorio comunale. La sua viabilità è condizionata dalla presenza della Statale 16 che l’attraversa. Dice il Comune: È al momento in previsione, da parte di Anas, la redazione dello studio di fattibilità della variante destinata ad allontanare il traffico, almeno pesante, dagli abitati di Mezzano e Glorie: l’affidatario dovrà valutare una pianificazione, attuabile per stralci, che possa adattarsi a future evoluzioni”. A Sant’Alberto, invece, “non vi è una strada trafficata di rango provinciale a individuarne lo sviluppo, ma l’asse principale – che termina in corrispondenza del traghetto fluviale, con destinazione Parco del Delta del Po – è una strada comunale utilizzata dai residenti e da qualche turista diretto alle aree naturalistiche. Caratteristica della frazione sono le sedi stradali strette, con sezioni spesso ulteriormente ridotte dai mezzi in sosta, con problemi di visibilità e sicurezza stradale”. In questo senso un elemento da studiare è il traffico nei giorni di mercato, che si svolte in piazza della Repubblica. Per le altre fazioni è richiesto un focus relativo ai collegamenti ciclabili tra le località e il miglioramento della sicurezza stradale. L’importo di questo lotto è pari a 94.368 euro.

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