Ravenna, il Comune distribuisce 192mila euro ai dirigenti

RAVENNA – Il Comune impegna circa 200mila per i premi ai dirigenti. Gli organismi di valutazione preposti, secondo quanto riferito il direttore generale, hanno espresso un giudizio sostanzialmente positivo sul risultato dell’attività dei dirigenti dell’anno 2020, caratterizzato dalla fase iniziale della pandemia. Secondo quanto si legge nella delibera «i punteggi attribuiti ai singoli dirigenti, coinvolgendo varie fasce di valutazione fra il minimo e il massimo, confermano le ottime performance di alcuni dirigenti, il miglioramento o il mantenimento sostanziale per le performance di altri, anche rispetto alla scorsa annualità». Il premio di risultato secondo quanto stabilito dalla giunta comunale può andare dal 6,5% al 17% dell’indennità. Servono almeno 54 punti per prendere il minimo mentre da 77 in su scatta il massimo dell’indennità.

Nessun dirigente non ha raggiunto gli obiettivi fissati, almeno in parte. L’organismo di valutazione indipendente (che a sua volta riceve un’indennità specifica) fissa i risultati partendo dagli obiettivi prefissati. Sono 21 i dirigenti a cui andranno le indennità di risultato, per una media di circa 9.100 euro pro capite. Le cifre dell’indennità per un dirigente in carica per tutto l’anno vanno da un minimo di settemila ad un massimo di 13mila euro annui lordi. Non ci sono, nel documento, le cifre assegnate nel dettaglio per ogni dirigente. All’inizio del dicembre scorso era stata deciso la quota da destinare alla retribuzione di risultato, pari a 185mila euro, come previsto dall’ipotesi di accordo per la quale è stata autorizzata la sottoscrizione definitiva. Alla fine dello stesso mese la quota era stata poi alzata di settemila euro. Il fondo copre sia i dirigenti assunti a tempo determinato sia a quello indeterminato.

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