Ravenna, il bando per l’hub portuale a cordata italo-belga

RAVENNA. È il consorzio stabile Grandi lavori il vincitore dell’appalto come General Contractor per il Progetto Hub del porto di Ravenna. A comunicarlo poco fa nella sala di via Antico Squero dell’Autorità Portuale è stato Andrea Ferrante, presidente della commissione giudicatrice, dopo un’ultima mattinata di lavoro conclusasi in seduta pubblica. Della cordata vincente del consorzio stabile Grandi Lavori scrl è a capo la campana R.c.m., detentrice di una quota pari al 72%, e la belga Dredging International con il restante 28%. La parte progettuale è stata svolta dalla veronese Technital, a F&M Ingegneria di Mirano e alla Società di studi e ingegneria. 
Il raggruppamento ha battuto con un punteggio di 94,68 punti, consorzio Sic Scpa, capitanato dal gruppo torinese Inc Spa e sostenuto dalla spagnola Madrid Sacyr con una quota di minoranza del 49%. Per la parte progettuale il gruppo giunto secondo classificato si era appoggiato a Sipal, altra azienda torinese, con una quota dello 0,1% nel consorzio oltre a Sgai srl e Exa Engineering. Il gruppo concorrente si è fermato a 87 punti sulla graduatoria stabilita, su vari parametri qualitativi ed economici, dalla Commissione giudicatrice. I dettagli sul Corriere Romagna in edicola domani.

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