Ravenna, i Cinque Stelle ancora divisi? Gallonetto è ottimista

Come nel 2016, il Movimento 5 Stelle di Ravenna arriva alle elezioni in maniera poco serena e la possibilità che anche nel 2021 non ci sia nessun simbolo sulla scheda elettorale non è da escludere anche se tutti sperano in un esito diverso, a partire da quello che finora è il coordinatore designato da Roma, Igor Gallonetto che si dice sicuro – nonostante la precisazione che la decisione non dipenda da lui – che il Movimento 5 Stelle sarà della partita.

Per non perdersi, serve un lungo riassunto delle puntate precedenti: cinque anni fa la spaccatura interna al gruppo consiliare era stato il prologo ad una divisione tra gli attivisti che era finita con una decisione molto dura da parte di Beppe Grillo: nessuna lista si sarebbe potuta presentare alle elezioni comunali con il simbolo. La conseguenza era stata la nascita di Cambierà, lista civica di ispirazione grillina che era riuscita a portare in consiglio tre persone.

Anche quell’esperienza non è finita nel migliore dei modi. La candidata sindaca, Michela Guerra, aveva lasciato poco dopo. Questo il percorso degli altri eletti in municipio: Samantha Tardi oggi coordina la campagna elettorale di Forza Italia che candida Alberto Ancarani. Emanuele Panizza è il candidato sindaco del Movimento 3 V. Unico rimasto grillino è Marco Maiolini e la sua speranza era quella di riportare il simbolo del Movimento 5 Stelle sulle schede elettorali del Comune e aveva cominciato l’interlocuzione con il sindaco Michele De Pascale su una possibile alleanza. Il mese scorso, nel pieno della diatriba Grillo-Conte, era arrivata però la doccia fredda da Roma: il partito, con alcuni senatori, indicava in Gallonetto, avvocato ravennate candidato alle ultime Regionali, come figura di riferimento sul territorio deputata a trattare per conto del partito. Ieri il gruppo che gravita attorno a Maiolini ha fatto sapere che, visto che le tensioni sono superate e Giuseppe Conte è ora saldamente al comando del partito, ha inviato la sua lista di candidati sperando nella certificazione. Lo ha fatto però anche Gallonetto a cui abbiamo fatto qualche domanda per capire la sua posizione.

Gallonetto, non sembra esserci pace per il MoVimento 5 Stelle a Ravenna: ancora una volta sembrate divisi in città…
«Se vuole una notizia e non gossip e polemiche, che non mi interessano, né interessano i ravennati; le dico che la notizia è che alle prossime elezioni comunali di ottobre, ci sarà una lista del MoVimento 5 Stelle».

E sarà la sua, o quella del Consigliere del Gruppo Misto ex Cambierà Maiolini?
« Mi atterrò a quello che sarà deciso dal nostro presidente e dagli organi deputati alla certificazione. Non farò polemiche, né tirerò il cappello in aria. Accetterò la scelta. In democrazia funziona così».

Pensa che questa querelle interna, vi abbia danneggiato all’occhio degli elettori?
«Ripeto, non amo le polemiche. Penso che dobbiamo smettere di parlare di noi stessi e concentrarci sulla nostra città».

Qual è il vostro programma in sintesi?
«Qualità, su tutti i fronti. Lavoro, ambiente, turismo. Dobbiamo fare in modo che chi lavora lo faccia in sicurezza e pagato il giusto, migliorare sul fronte dell’accoglienza e delle infrastrutture. Ravenna è ancora piena di barriere architettoniche».

L’alleanza con De Pascale è certa?
«Al momento nessuno può trattare ufficialmente con gli alleati ma certo, quella è una strada che potremmo percorrere».

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