Ravenna, Greenpeace in azione anche a Porto Corsini

Questo il comunicato emesso poco prima delle 11 da Greenpeace, in azione anche sulla piattaforma di Porto Corsini: “Questa mattina attivisti e attiviste di Greenpeace Italia sono entrati in azione sulla piattaforma Porto Corsini Mare Ovest, al largo delle coste di Ravenna, per denunciare il “patto della finzione ecologica” che vincola il nostro Paese alle fonti fossili e alle inefficaci politiche del governo contro la crisi climatica, e finiscono per favorire solo aziende inquinanti come ENI. Mentre gli attivisti con le maschere di Draghi e Cingolani inscenavano la stipula del “patto” con il Cane a sei zampe simbolo di ENI, sulla trivella è stato esposto un grande striscione con il messaggio “Basta bugie di ENI, nascondere CO2 non salva il clima”. Il riferimento è al CCS, il controverso progetto di cattura e stoccaggio della CO2 che il colosso dell’energia vorrebbe realizzare proprio a Porto Corsini, finanziato con soldi pubblici. Infine, un altro gruppo di attiviste e attivisti sta scrivendo “No CCS” sulle pareti della piattaforma di ENI”.

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