Ravenna, economia e ambiente marittimo: il mondo guarda all’Emd

Torna in Italia dopo 13 anni e per la prima volta si svolge in una città dell’Adriatico: Ravenna. Si tratta dell’European Maritime Day, evento europeo sull’economia e l’ambiente marittimo della Commissione europea, in programma al Pala De Andrè ieri e oggi e promosso dal Comune di Ravenna, con il Centro europe direct della Romagna, il Governo, la Regione, l’Autorità portuale e la Camera di commercio. L’evento, inaugurato ieri e rivolto ad un’azione congiunta sugli affari marittimi e l’economia blu sostenibile vede la partecipazione di più di 1550 addetti ai lavori: «Siamo molto felici di ospitare a Ravenna questo importante evento europeo – ha detto il sindaco Michele De Pascale, intervenendo al palazzetto della città romagnola -. Un’edizione questa che, nell’anno europeo dei giovani, ci permetterà di approfondire due tematiche care alla nostra città, il mare e le giovani generazioni. Due giorni di eventi per riflettere sull’innata vocazione marittima di Ravenna, che attorno al mare ha creato una parte significativa della propria identità e dello sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale del nostro territorio, ma anche una grande occasione per promuovere e sostenere la formazione delle giovani generazioni, così da renderle protagoniste del futuro dello sviluppo e della promozione della cultura del mare e dell’economia blu sostenibile».

Oltre alla kermesse al Pala De Andrè è organizzato un ricco calendario di eventi, in città, in darsena, a Marina di Ravenna e alla foce del Bevano. Dalle mostra a Palazzo Rasponi delle Teste (Luca Barberini, con Oceandipity sul mosaico contemporaneo a Luigi Tazzari con Navi e Marinai) e in via Zirardini (EU4Ocean, dedicata alla sostenibilità del mare), fino a quella a cielo aperto in Darsena di città dedicata al patrimonio Unesco e a quella “diffusa” in cinque sedi espositive Guardare Dentro. Tra i tanti appuntamenti molto suggestivo sarà lo spettacolo Dancing Waters, spettacolo di fontane danzanti il 20 maggio alle 21.30 e alle 22.15 in programma in Darsena di città, ad ingresso libero. Luogo dove saranno visitabili anche le navi della Marina Militare Aretusa e Ainghieri, ad ingresso gratuito.

Il quadro degli Emd sono stati anche occasione per l’incontro dei porti del Nord Adriatico riuniti nell’Associazione Napa (North Adriatic Port Association) che insieme movimentano oltre 2.8 milioni di Teus (unità di misura dei container, ndr). Ieri hanno incontrato la Coordinatrice Europea del Corridoio Baltico-Adriatico, Anne Jensen, per presentare i piani di sviluppo futuri del sistema portuale Napa incentrati su connettività, logistica digitalizzata e riduzione dell’impatto ambientale. Al vertice, oltre a quello di Ravenna, erano rappresentati i porti di Trieste e Monfalcone, quello sloveno di Koper (Capodistria), quello croato di Rijeka (Fiume) in un appuntamento coordinato dai porti di Venezia e Chioggia che detengono la presidenza di turno del Napa.

Durante l’incontro, l’Associazione ha ottenuto il consenso della coordinatrice europea del Corridoio Baltico-Adriatico al proprio piano di azioni su transizione ecologica, politica energetica, innovazione e digitalizzazione, intermodalità e multimodalità, formazione e ricerca. Jensen si è detta «lieta di constatare che il Napa abbia ripreso nuovamente la propria attività. L’implementazione dei corridoi scandinavo-mediterranei sono la chiave per una maggiore sostenibilità del nostro sistema di trasporto europeo».

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