Ravenna, denunciò il “mago”. Finisce in carcere per maltrattamenti

Denunciato dalla compagna per maltrattamenti, si era difeso rivelando agli inquirenti che la moglie era probabilmente stata manipolata da un sedicente “mago”, un 56enne residente a Punta Marina che aveva addirittura abusato sessualmente di lei. E il racconto del compagno aveva dato il via all’indagine che lo scorso novembre ha portato alla condanna in primo grado a 5 anni e 4 mesi per il “santone”, Antonino Costagliola, ritenuto colpevole di truffa e violenza sessuale. Eppure anche le vessazioni domestiche lamentate a suo tempo dalla vittima, sono state ritenute fondate. Tanto da portare venerdì scorso all’arresto del marito della donna, un 35enne residente in una frazione a nord della città. È finito in carcere sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare vergata dal giudice per le indagini preliminari Andrea Galanti su richiesta del sostituto procuratore Angela Scorza, lo stesso pm titolare del fascicolo che si è chiuso con la condanna del “mago”.

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