Ravenna, continua l’impasse della consulta del volontariato

Le dimissioni del consiglio direttivo non frenano le attività della Consulta del volontariato nel periodo natalizio. Dopo il terremoto di qualche settimana – quando la spaccatura tra le varie anime interne è deflagrata portando alle dimissioni in toto del consiglio direttivo della Consulta comunale delle associazioni di volontariato – un fragile equilibrio è stato recuperato e garantirà le normali attività fino al prossimo gennaio, quando si prevede l’elezione del nuovo consiglio. Si sperava di poter risolvere ancora prima l’impasse, ma nel recente incontro della Consulta non si è arrivati a una soluzione. «L’ultima riunione non ha portato all’elezione del nuovo consiglio – spiega l’assessora al Volontariato, Federica Moschini – perché alcuni candidati non hanno presentato correttamente la domanda. Il regolamento prevede infatti che il curriculum sia allegato alla candidatura. Questo ha rallentato le operazioni perché alcune persone non avevano fatto caso alla richiesta. A quel punto, per non penalizzare le persone che avevano già dato la loro disponibilità ad assumere questo incarico, hanno deciso di rinviare a gennaio le nuove elezioni con la presentazione delle undici candidature rispetto ai sette posti disponibili. Nel frattempo, però, sia i membri dimissionari che i candidati hanno dato la loro disponibilità a traghettare l’attività della consulta nel periodo delle feste, consentendo così di proseguire nella tradizione degli anni scorsi, con la casetta in piazza del Popolo e i pranzi e le cene di Natale».

L’assessora Moschini sottolinea il fatto che, per l’amministrazione comunale, la Consulta è un organo importante di collegamento tra le varie associazioni e il Centro dei servizi di volontariato (Csv): «Abbiamo un territorio molto ampio – dice – in cui operano associazioni, a volte anche piccole, che svolgono un ruolo fondamentale. Per queste realtà, la Consulta rappresenta un importante organo con cui si interfacciano e dialogano. È un punto di riferimento che non può venire meno».

Moschini si mostra fiduciosa: «Una soluzione è alla portata – dice -. Siamo in attesa delle nuove elezioni. Grazie alla forza e alla diffusione del nostro volontariato, auspichiamo che si torni presto a una situazione serena e di stabilità perché a Ravenna il mondo del volontariato è molto attivo e svolge un ruolo di collegamento diretto con i cittadini, fornendo spesso risposte immediate ai bisogni del territorio. È stato fondamentale nel periodo di pandemia e continua a esserlo adesso».

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