Ravenna. Comune e Università contro lo sfruttamento del lavoro: una summer school

Quali sono le strategie nazionali e locali di contrasto allo sfruttamento lavorativo? Qual è il quadro istituzionale e giuridico, quali le possibili sinergie e collaborazioni tra attori istituzionali e sociali? Se ne parlerà, da domani all’8 settembre a Ravenna, alla Summer school “Strategie multilivello di contrasto allo sfruttamento lavorativo e al lavoro sommerso”. Il seminario, organizzato dal Comune di Ravenna e dal Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Bologna, in collaborazione con le Regioni Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria, è un evento ideato nell’ambito del progetto “Common Ground” e si terrà nell’Aula magna del Dipartimento di Scienze giuridiche, in via Oberdan 1. In programma: durante la prima giornata sarà presentato il progetto “Common Ground”, compresi gli obiettivi e le azioni regionali e interregionali. Nel pomeriggio, si svolgerà un laboratorio sul Testo unico sull’immigrazione, sul sistema di accoglienza e sull’accesso ai fondi per le vittime. La seconda giornata inizierà con una sessione dove si discuterà del lavoro del Tavolo nazionale per la definizione della strategia di contrasto allo sfruttamento e del Comitato nazionale per la prevenzione e il contrasto del lavoro sommerso. Nel pomeriggio ci sarà un laboratorio incentrato sull’identificazione delle vittime o potenziali vittime di sfruttamento. Il terzo giorno sarà dedicato al meccanismo di Referral come modello di intervento per l’identificazione, la protezione e l’assistenza alle vittime. Il Referral, spiega infine l’amministrazione, è un meccanismo di cooperazione tramite cui gli attori statali adempiono ai propri obblighi per proteggere e promuovere i diritti umani delle vittime di tratta.

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