Alcuni studenti ravennati fra i 6 e i 13 anni al ritorno in classe dalle vacanze di Natale hanno presentato un compito del tutto speciale come richiede la scuola ai tempi del Covid 19. Non solo esercizi di matematica o di grammatica ma una “prova di fiducia” da realizzare a casa, in famiglia grazie a un tutorial, sulla scorta di quanto imparato e praticato a scuola nei laboratori CorpoGiochi, un metodo educativo dedicato alla corporeità presente nei plessi ravennati da 17 anni, promosso da Cantieri Danza.

Le famiglie coinvolte

Tredici insegnanti, sui 24 coinvolti quest’anno nell’attività laboratoriale denominata “La giusta distanza”, hanno accolto l’idea di proporre un compito delle vacanze speciale e circa 300 famiglie si sono misurate fra le mura domestiche con il video tutorial “Body Attack – Giochi domestici per congiunti elastici” con i ragazzi chiamati a spiegare le regole di gioco, a cercare lo spazio e poi a intervistare i partecipanti dopo l’esperienza. «È cambiata un’era – racconta Monica Francia ideatrice di CorpoGiochi – non si tornerà indietro, siamo dentro l’esperienza profonda di distanziamento. Sarà una profonda ferita, ma nel corso dei laboratori a scuola, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, ho visto i bambini e le bambine i ragazzi e le ragazze contenti di avere momenti dedicati a loro, alle loro percezioni, al respiro, all’ascolto. In questo momento il rispetto del corpo dell’altro avviene nella paura non nell’ascolto».

Il tutorial

Il contatto e non il distanziamento almeno all’interno delle mura domestiche viene misurato attraverso la «presenza e il tocco rispettoso e gentile». Nel primo video prodotto da CorpoGiochi Asd in collaborazione con Cantieri Danza e con il contributo del Comune e della fondazione Del Monte, gli studenti che già partecipano ai laboratori a scuola hanno ritrovato la possibilità di affidarsi con fiducia senza doversi difendere con la rigidità. Visto il video protetto da password e non divulgabile, per grandi e piccoli entrano in gioco prove di immobilità a terra da vincere nonostante il contatto con altri partecipanti; e poi prove di affidamento di parti del corpo in silenzio, e movimenti condivisi in un clima sereno e concentrato, favorito da un sottofondo musicale.

I commenti, le sensazioni sono riservati al finale. E andranno a comporre il report che i bambini consegneranno all’insegnante in attesa che ricomincino i laboratori programmati a scuola.

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