Ravenna, centro anti discriminazioni Lgbt+ aperto e chiuso dopo soli 3 mesi

Sulla carta avrebbe dovuto essere il primo progetto nel suo genere in tutta la Romagna: uno sportello di sostegno e supporto rivolto alla comunità Lgbt+. Tuttavia, dopo l’apertura del 2 maggio scorso, il Centro per contrastare le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere, finanziato con fondi ministeriali per 86mila euro, è stato chiuso a fine agosto, e tutt’ora la sede di via Berlinguer 7 ha le luci spente. L’inaugurazione ufficiale, più volte rimandata, è slittata a data da destinarsi, non prima del 2023. Il motivo di questo inaspettato e apparente dietrofront sta in una serie di attriti sulla gestione del centro.

L’ufficio dello sportello di Ravenna (Fiorentini)

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