Ravenna, canale inquinato sfocia in mare. I bambini ci fanno il bagno

RAVENNA Nove su 11: la costa romagnola è promossa da Goletta Verde ma ci sono almeno due nei emersi dall’analisi delle acque in varie zone marine da Ravenna a Riccione. Il primo riguarda proprio quest’ultima città: la foce del Marano risulta ancora molto inquinata. Da dieci anni le analisi danno questo risultato e quindi da Goletta Verde, ieri attraccata a Marina di Ravenna per fare il punto della situazione, non ci si stupisce troppo. E del resto, spiega il direttore di Arpae Giuseppe Bertone, quella foce è interdetta alla balneazione mentre la zona marittima a nord e sud, dove fare il bagno invece è concesso, ha valori in regola.
Per Ravenna il problema sorge invece in una zona che per la prima volta viene monitorata dall’equipaggio di Legambiente: le acque davanti al canale Ferrari. Si tratta dello scolo consorziale che sfocia a sud di Punta Marina Terme, alla fine del primo tratto di stradelli balneari. Le analisi hanno dato un’allerta gialla: zona inquinata. A differenza di quanto avviene nelle foci dei fiumi, però, in quella zona l’acqua è bassa e molte famiglie la frequentano. «Ci sono bambini e genitori che, ignari dell’inquinamento, fanno il bagno nel canale. Sarebbe il caso di mettere un cartello per avvisare del divieto di balneazione». I vertici della Capitaneria di Porto, con il comandante Giuseppe Sciarrone, e l’assessore all’Ambiente Gianandrea Baroncini – entrambi presenti alla conferenza – avranno presi appunto per il futuro.

Per il resto, come si diceva, il mare Adriatico romagnolo è promosso a pieni voti. Arpae osserva che da qualche tempo è migliorata anche la trasparenza ed è diminuita la concentrazione di clorofilla in mare, dato che ne denota la salubrità. Gli altri quattropunti ravennati monitorati e promossi sono stati la foce dei fiumi Uniti a Lido Adriano, la foce del fiume Savio, la spiaggia a nord del canale di destra del Reno e la spiaggia a nord della foce del fiume Lamone a Casal Borsetti. L’unico punto campionato in provincia di Forlì – Cesena, la foce del fiume Rubicone in località Gatteo a Mare a Gatteo ed è risultato entro i limiti di legge.
A Rimini sono tre i punti campionati e risultati in regola: la foce del torrente Ventena a Cattolica, la spiaggia a sud della foce del fiume Uso in località Igea Marina al confine tra Bellaria e Igea Marina e la spiaggia a sud del fiume Marecchia in località San Giuliano Mare a Rimini. Il sistema di depurazione dell’Emilia-Romagna è comunque uno dei migliori in Italia e non è un caso che la regione sia l’unica che si affaccia al mare a non essere sottoposta a procedure di infrazione. «L’obiettivo di Goletta Verde è proprio quello di andare a scovare le criticità della mancata depurazione. – dichiara Katiuscia Eroe, portavoce di Goletta Verde –. Il nostro Paese registra un ritardo cronico: un italiano su 4 non è servito da un sistema di depurazione efficiente».

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