Ravenna, Camera di Commercio mette sul tavolo 1,7 milioni di euro

Per fare fronte alla guerra in Ucraina la Camera di commercio di Ravenna mette sul piatto azioni e misure per oltre 1,7 milioni di euro. “L’incognita della durata del conflitto rende oggi difficile prevedere gli effetti sul nostro tessuto economico”, spiega il commissario straordinario Giorgio Guberti, ma l’auspicio è che “l’Unione Europea possa replicare la strategia varata di fronte alla pandemia”. Serve dunque “una risposta europea efficace” come “preludio agli interventi nazionali e locali”. Nell’acuirsi della crisi, argomenta Guberti, “le moratorie e le garanzie pubbliche sono strumenti dalla efficacia immediata che hanno già dato risposte soddisfacenti in termini di rilancio della crescita”, pertanto portare avanti queste misure di sostegno “rimane la via principale per contrastare la crisi e per questo l’opportunità di aggiornare le scadenze è una esigenza oggettiva che tiene conto della necessità vitale di una crescita economica per il nostro paese”. Il commissario straordinario condivide l’analisi del presidente di Abi Antonio Patuelli e chiede di “replicare le misure interne a sostegno del credito e a garanzia delle imprese”. La Camera di commercio di Ravenna farà la sua parte nei confronti del sistema imprenditoriale locale, “varando per il 2022 bandi e misure a sostegno dello sviluppo del territorio e delle imprese per oltre 1,7 milioni di euro”. 

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