Ravenna, cade accusa di circonvenzione per l’eredità di don Brioschi

Ravenna, cade accusa di circonvenzione per l'eredità di don Brioschi
Don Edoardo Brioschi

RAVENNA. Nessuna circonvenzione d’incapace: don Brioschi voleva lasciare quei 400mila euro alla famiglia dell’amico parrocchiano che purtroppo era scomparso qualche anno prima. È questo, in buona sostanza, quello che emerge dalla sentenza con la quale ieri pomeriggio il giudice Federica Lipovscek ha assolto un 69enne di San Bartolo, portato a processo perché quando la banca allora vide quegli assegni per un importo tanto rilevante si insospettì, decidendo di informare la Procura della Repubblica.

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