Ravenna, Bonaccini a Calenda: “Il rigassificatore si farà”

Pronta replica di Stefano Bonaccini a Carlo Calenda: “con la forza e in solitudine non si ottiene granchè”. Il riferimento del presidente dell’Emilia-Romagna è alle parole del leader di Azione sui rigassificatori. “Caro Carlo (Calenda, ndr), il rigassificatore a Ravenna si farà. Non con i militari ma con la politica. Condividendo con le comunità un investimento straordinario per la sicurezza energetica del Paese, per fermare l’aumento delle bollette e per accompagnare la transizione ecologica”. In un post pubblicato stamani, Bonaccini ripercorre il progetto del rigassificatore a Ravenna e rivendica anche i risultati sul fronte rifiuti, ottenuti anche attraverso l’uso dei termovalorizzatori. “Qui lo stiamo facendo con il Pd, Azione e i Verdi, con Italia Viva e Sinistra Italiana”, ricorda il governatore Pd. “Non siamo sempre d’accordo su tutto, discutiamo. E poi decidiamo. Sarebbe utile fare lo stesso al governo del paese. Perché governare significa questo, compiere scelte e innescare processi positivi, coinvolgendo le comunità, trovando la sintesi tra forze politiche, coinvolgendo e responsabilizzando le parti sociali”.

Questo, sottolinea poi Bonaccini, “è l’esatto opposto di militarizzare e pensare di poter far da soli. E’ il ‘costo’ della democrazia, ma un costo che è giusto pagare per far progredire un popolo e un paese senza strappi ma con una visione d’insieme. Perché con la forza e in solitudine non si ottiene granche’. Forse qualche vittoria di breve periodo, che lascia poi il campo aperto a chi – come questa destra sovranista e populista – non pensa né all’emergenza che l’Italia sta affrontando (altrimenti non avrebbero tolto la fiducia a Draghi), né alla transizione ecologica (altrimenti non avrebbero votato contro il Next Generation Eu)”.

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