Ravenna, entra all’Esp e “blocca” il vaccino a due operatrici a suon di cavilli. Esposto contro l’avvocato

È entrato all’hub vaccinale allestito all’Esp presentandosi come avvocato, ha preteso di parlare con uno dei medici responsabili e lo ha “bloccato” con una raffica di cavilli e domande finalizzate a “dribblare” il vaccino alle proprie assistite, due donne che svolgono la professione sanitaria. Il giorno dopo lo ha reso noto scrivendo ai media, parlando di «lacune (…) a livello di informazioni», dimostrate a suo dire da «chi sta somministrando la terapia», e annunciando ricorsi al Giudice del lavoro qualora l’azienda sanitaria decidesse di sospendere le dipendenti per essersi rifiutate di immunizzarsi al virus. Ora l’Ordine degli avvocati di Ravenna ha deciso di segnalare con un esposto al Consiglio di disciplina l’avvocato Claudio Fabbri, ravvisando «nella condotta dell’iscritto possibili violazioni delle norme anche deontologiche che ogni avvocato deve osservare». Per il presidente dell’ordine professionale, Sergio Gonelli, si tratta «di fatti suscettibili di valutazione disciplinare». L’Ausl Romagna attende ora la relazione del medico ravennate sull’accaduto, prima di valutare eventuali azioni già ipotizzate per un caso analogo dall’azienda sanitaria di Ferrara: e cioè la denuncia per interruzione di pubblico servizio.

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