Ravenna, Bandabardò e Cisco al Festival dell’UNità

Per una fetta di pubblico, quello che solitamente frequenta i festival dell’Unità, è un po’ come se Mick Jagger fosse diventato voce dei Beatles. All’inizio del 2022 il cantante del più bel periodo artistico dei Modena City Ramblers, Cisco, è diventato voce dei Bandabardò, che da pochi mesi avevano dovuto piangere il leader Erriquez. La band fiorentina che è alla festa provinciale dell’Unità di Ravenna al Pala De André questa sera, sono state le più amate del “combat folk” anni Novanta. Vederle in qualche modo unite – anche si i MCR proseguono autonomamente, ma con una formazione continuamente rivoluzionata – è un evento nel piccolo mondo di questo genere.

Giusto il tempo di prendere confidenza tra loro (anche se si conoscevano bene da tempo), e i nuovi Bandabardò hanno pubblicato il 20 maggio scorso un album: “Non fa paura”, e sono subito partiti in tour. Il disco comprende dieci tracce, tra inediti, rivisitazioni e cover, nel consueto stile amato dai loro fans: cantautorato anni Settanta, folk celtico e sudamericano, e testi di denuncia sociale e politica, anche se meno che in passato. «“Non fa paura” tiene insieme tutto – spiegano gli autori –: la musica suonata sui dischi e sui palchi, la bellezza di tornare dopo due anni a fare quello che amiamo, la fortuna di poterlo fare all’interno di un meraviglioso progetto che ha a che fare con qualcosa di molto prezioso come l’amicizia. Non vediamo l’ora di recuperare la dimensione di partecipazione collettiva al live che è sempre stata la nostra cifra. “Insieme” è una parola che oggi assume un significato se possibile ancora più prezioso e importante, ed è bello che il primo progetto con il quale torniamo al nostro pubblico sia un progetto condiviso con un amico di sempre, Cisco».

Nella loro vita precedente, con Erriquez, i Bandabardò avevano pubblicato tredici album e compiuto tour in tutta Europa e America. Il loro manifesto “Se mi rilasso collasso” è un brano che ha travalicato i confini del combat folk.

Stefano Bellotti, in arte Cisco, è stato voce dei MCR dal 1992 al 2005, partecipando a otto album. Ha poi fondato La Casa Del Vento, prima di diventare solista, e dedicarsi anche a teatro e letteratura.

Tra gli altri appuntamenti della festa dell’Unità prima della conclusione lunedì 12 settembre, segnaliamo anche lo show del comico e scrittore Gene Gnocchi, insieme al chitarrista Diego Cassani, che sarà sul palco del Pala De Andrè domenica 11 settembre. Ingresso gratuito.

www.festaravenna.it

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