Ravenna, autista “sgarbato” con disabile «Start si scusa, ma lui ci ricasca»

Ravenna, autista “sgarbato” con disabile «Start si scusa, ma lui ci ricasca»

RAVENNA. Si riaccendono le polemiche sul caso – sollevato da Veronica Verlicchi, consigliera comunale de La Pigna – che ha per sfortunata protagonista una disabile. Una prima segnalazione della consigliera ha evidenziato come la scorsa settimana una donna, con gravi problemi motori, avesse trovato difficoltà a salire su un autobus di linea, a Lido Adriano, per la scarsa collaborazione dell’autista che, inizialmente, si era rifiutato di azionare l’elevatore in dotazione al mezzo.

Indagine interna

Il caso è giunto in consiglio comunale, dove, nella seduta di martedì scorso, sono arrivate le scuse del Comune di Ravenna e di Start Romagna. L’assessore ai trasporti, Roberto Fagnani, ha parlato di massima attenzione sul tema, mentre l’azienda procederà a un’indagine interna sull’episodio. Comune e Start hanno anche annunciato interventi per rendere sempre più inclusivo il servizio, tramite il rinnovo del parco mezzi e l’adeguamento delle fermate.

Nuova denuncia

Gli annunci si sono però scontrati con una nuova denuncia. Nello stesso pomeriggio del consiglio comunale, si sarebbe infatti verificato un nuovo brutto episodio che, se confermato, aggraverebbe ancora di più la situazione. «Nel tardo pomeriggio di martedì – denuncia la Verlicchi – si è verificato un nuovo fatto, ancor più increscioso. Questa volta l’autista, lo stesso protagonista della precedente vicenda, non si è rifiutato di aiutare la signora a salire sul mezzo ma ha fatto ben di peggio. E’ successo, infatti, che la stessa ragazza si è recata alla fermata dell’autobus per rientrare da Ravenna a Lido Adriano. La sorte vuole che alla guida dell’autobus che deve prendere, ci sia proprio lo stesso autista, il quale, a quanto ci riferiscono, una volta avvistata la ragazza, le si è scagliato contro aggredendola verbalmente con una veemenza tale da portare la stessa a decidere di aspettare il mezzo successivo, onde evitare di inasprire ulteriormente gli animi. Questo reiterato nonché pesantemente offensivo atteggiamento nei confronti di una persona diversamente abile, è più che sufficiente per giustificare l’apertura di un procedimento disciplinare nei confronti di tale conducente».

Verlicchi chiede a Start Romagna di destinare l’autista ad un’altra linea, «in attesa di intervenire in modo più deciso, per garantire a tutti gli utenti con difficoltà motorie, di non essere mai più oggetto di atteggiamenti discriminatori. E’ bene ricordare, poi, che oltre a un ordine di servizio apposito firmato a suo tempo dalla Direzione di Start Romagna e che impone ai conducenti di prestare aiuto delle persone in carrozzella per farle salire sul mezzo, vi sono regolamento europei e leggi nazionali che garantiscono a tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro condizioni di mobilità, di poter fruire del trasporto pubblico». La Pigna ha depositato una nuova proposta in Consiglio comunale per «colmare le mancanze dell’amministrazione de Pascale anche in tema di accessibilità nel nostro comune. Ci auguriamo – conclude Veronica Verlicchi – che almeno su temi di una tale importanza sociale, ci sia il voto unanime di tutti i gruppi politici presenti in consiglio comunale».

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