Opposizione e maggioranza uniti per una volta nel chiedere con un appello bipartisan un tavolo di crisi e lo stato di calamità per fronteggiare l’emergenza agricoltura nel Ravennate, stremata non solo dal coronavirus, ma anche dalle gelate arrivate in piena fioritura. Una serie di inconvenienti drammatici che, come se non bastasse, hanno travolto il settore prima che gli agricoltori potessero chiudere le pratiche per sottoscrivere le assicurazioni.

Una situazione che sta rischiando di mettere in ginocchio uno dei settori più importanti per l’economia ravennate.

Da qui l’appello firmato dal sindaco Michele De Pascale e da tutti i capigruppo rappresentati a Palazzo Merlato, oltre che dalla presidente del Consiglio comunale, Livia Molducci: <Il comparto agricolo emiliano-romagnolo, e in particolare quelli della Provincia e del Comune di Ravenna, sono stati fortemente colpiti dalle gelate del 24 e 25 marzo 2020. I danni sono stati ingenti e, nonostante i sistemi di difesa messi in campo, si valutano danni della produzione tra il 70% e il 90% per diverse colture, mentre altre addirittura rischiano il completo azzeramento.Questo purtroppo in virtù del fatto che tali gelate sono avvenute dopo giornate calde che avevano indotto una fioritura anticipata, peraltro in un periodo in cui moltissimi agricoltori non avevano ancora sottoscritto polizze assicurative>.

Ad alcune settimane dall’evento meteorologico, i danni risultano quindi ingentissimi per tutto il comparto frutticolo. <La situazione – si legge nell’appello – appare ancora più grave alla luce dalla concomitanza dell’emergenza Covid-19. Rischia di mettere in serio pericolo la sopravvivenza delle aziende agricole, se non si riescono a trovare, quanto prima, sostegni economici diretti. Si tratta di un settore, quello agricolo, e in particolare il comparto ortofrutticolo, enormemente rilevante per il nostro territorio, anche e soprattutto sotto il profilo occupazionale. Le ricadute negative di questo evento destano pertanto grande preoccupazione. Il tessuto economico del nostro territorio, che come altri sta già scontando le difficoltà connesse alla emergenza Covid-19, rischia un ulteriore colpo. Pertanto riteniamo necessario – si legge nella nota – che venga aperto con urgenza a livello sia regionale che provinciale un tavolo di crisi sull’Agricoltura per giungere il prima possibile alle condizioni necessarie affinché siano resi disponibili rimborsi per tutti gli agricoltori danneggiati e che non fossero ancora stati nelle condizioni di poter rinnovare le assicurazioni, con ricorso a forme straordinarie di compensazione in deroga al D.LGS 102/04, oppure ricercando altri strumenti e/o l’attivazione di ulteriori risorse nel quadro degli aiuti di Stato che potrebbero essere previsti in questa situazione, eventualmente giustificati, se necessario e se tecnicamente fattibile, con la dichiarazione dello stato di calamità>.

Ecco il nome di tutti i firmatari:

Michele de Pascale Sindaco Comune di Ravenna

Livia Molducci Presidente del Consiglio Comunale di Ravenna

Massimiliano Alberghini Capogruppo Gruppo Alberghini

Alberto Ancarani Capogruppo Forza Italia 

Alvaro Ancisi Capogruppo Lista per Ravenna 

Michele Casadio Capogruppo Italia Viva

Michele Distaso Capogruppo Sinistra per Ravenna

Chiara Francesconi Capogruppo PRI

Samantha Gardin Capogruppo Lega

Mariella Mantovani Capogruppo ArticoloUNO

Massimo Manzoli Capogruppo Ravenna in Comune

Emanuele Panizza Capogruppo Misto

Daniele Perini Capogruppo Ama Ravenna

Fabio Sbaraglia Capogruppo PD

Samantha Tardi Capogruppo CambieRà

Veronica Verlicchi Capogruppo La Pigna

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