Ravenna, anche minorenni dietro ai furti in Darsena

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Potrebbero esserci mani giovanissime dietro gli ultimi furti compiuti verso la fine della scorsa settimana tra il centro città e la zona Darsena. E’ quanto emergerebbe dagli accertamenti in corso da parte degli investigatori della Squadra Mobile e degli agenti delle Volanti, che stanno incrociando le immagini delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private presenti nei dintorni delle attività saccheggiate. Non sarebbe dunque opera di trasfertisti professionisti, ma piuttosto quella di una microcriminalità “autoctona” composta anche da qualche minorenne. I furti, tutti di modesta entità, hanno causato più che altro danni alle attività saccheggiate. Tra giovedì e sabato si parla di cinque episodi di spaccate. Il 9 febbraio la Polizia di Stato ha tra l’altro denunciato un minorenne che nella zona dell’Almagià ha spaccato il finestrino di un’auto parcheggiata. Lo avrebbe fatto non per rubare, ma come gesto di ripicca sulla vettura di proprietà del padre di un “rivale”. Venerdì notte, invece, sono stati quattro gli episodi segnalati. Un furto alla polisportiva Monti, dove ignoti si sarebbero introdotti rubando bevande e viveri per un valore di 50 euro. Poi, al circolo tennis Darsena è stato segnalato un ulteriore tentativo di irruzione, tuttavia fallita: il gestore se ne sarebbe accorto notando la serranda aperta e la porta sul retro forzata, seppure chiusa. Un ulteriore episodio è stato denunciato in via Lissa, con un furto in un negozio di abbigliamento. Ha invece lamentato danni per un migliaio di euro la gelateria Sbrino, all’interno di Darsena Pop Up, dove è stato rubato uno smartphone del valore di circa 200 euro. Nei giorni precedenti anche la vicina pizzeria è stata bersaglio dei ladri. Le analisi dei filmati hanno già dato i primi riscontri. Le immagini saranno ora comparate con altri furti compiuti nei mesi scorsi, prima bussare alla porta dei responsabili.

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