Ravenna, allarme della prof: “Green pass sul bus penalizza alcuni studenti”

RAVENNA – L’introduzione del super green pass potrebbe avere pesanti ripercussioni anche sulla frequenza alle lezioni degli studenti. Ad aprire una riflessione è la professoressa Francesca Massaroli che su Facebook riporta un caso emblematico accaduto all’interno dell’istituto ravennate in cui insegna. “Quattro giorni fa due ragazzi di due mie classi diverse sono venuti da me e mi hanno detto che si ritireranno da scuola – commenta la professoressa -. Sono entrambi ragazzi fragili con situazioni familiari delicate. Sono ragazzi che, da anni, vivono la scuola come unica loro possibilità. Sono ragazzi che da anni, noi scuola, ce li teniamo abbracciati stretti con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Quattro giorni fa mi hanno detto che dal 6 dicembre non verranno più. Perché non sono vaccinati, perché sono minorenni e non decidono loro, perché non sono di Ravenna e non hanno i soldi per fare i tamponi per prendere i mezzi pubblici e venire a scuola. Le parole ‘dispiacere’ oppure ‘rabbia’ non rendono minimamente quello che ho addosso da quattro giorni”.

Raggiunta telefonicamente, la professoressa esprime tutta la sua preoccupazione per questa situazione che rischia di lasciare indietro gli studenti con alle spalle le situazioni più fragili: “Per certe famiglie il costo dei tamponi può non essere sostenibile – conclude la professoressa -, credo che il Governo debba considerare anche questi casi e intervenire, nel rispetto comunque degli interessi di salute pubblica, in modo da scongiurare fenomeni di abbandono scolastico. Dopo due durissimi anni in Dad e in convivenza forzata con la pandemia, non possiamo permetterci ulteriori danni nei confronti di una generazione che sta pagando un prezzo altissimo per colpa del virus. Mi auguro che ci si mobiliti per risolvere la situazione e garantire il diritto allo studio”.

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