Ravenna, affitti estivi verso l’esaurito con l’incognita bollette

Le case vacanze promettono un’altra estate da tutto esaurito, confermando la tendenza registrata dal 2020 in poi.

Nei lidi ravennati gli alloggi ancora disponibili per la prossima stagione balneare sono una rarità: «I segnali, se possibile, sono ancora più incoraggianti della scorsa estate che pure fece segnare risultati eccellenti – commenta Matteo Brighi dell’agenzia Romagna Lidi di Lido di Classe -. Le prenotazioni sono partite con largo anticipo e già tra gennaio e febbraio abbiamo svolto gran parte del lavoro. Il mercato non è ancora da tutto esaurito, ma poco ci manca. A giugno e luglio, i clienti provengono soprattutto dall’Emilia. Ad agosto, invece, riceviamo richieste da famiglie che giungono anche da regioni più distanti, come Toscana, Lombardia e Veneto. Quasi tutte le domande sono orientate verso soluzioni con un grande terrazzo vivibile o in alternativa con giardino. La pandemia ha accentuato ancora di più la voglia di stare all’aria aperta».

Preoccupazione bollette

Il timore degli operatori turistici è che la guerra e un’eventuale recrudescenza della pandemia possano fermare il desiderio di vacanze: «Le notizie sulla situazione internazionale e l’evoluzione della diffusione del virus sono fattori non trascurabili e imprevedibili – dice-. Già ora il caro bollette ha prodotto un primo effetto. In Romagna aveva sempre prevalso il modello dell’affitto dell’appartamento con le spese tutte comprese; ora non è più così e sono sempre di più i proprietari che prevedono una voce indipendente per quanto riguarda le spese di energia elettrica e gas. Vogliono tutelarsi da questi improvvisi rincari. Anche nel corso di un soggiorno al mare, i consumi non mancano, in particolare l’elemento dell’aria condizionata è sempre richiestissimo».

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