Ravenna, abusi sessuali sulle pazienti: medico condannato

La paziente indossava “un perizoma”; dettagli che dovrebbero essere ininfluenti nel descrivere un caso di violenza sessuale, aggravata dal fatto che a commetterla è stato un medico nel corso di visite ortopediche. Eppure sono tornati nuovamente alla ribalta, senza però influenzare la decisione della Corte di Cassazione, che otto anni dopo le denunce e nonostante un primo annullamento della Suprema Corte, ha confermato in via definitiva la condanna a 3 anni e 4 mesi per il dottore, all’epoca dipendente dell’Ausl Romagna. Ora la sentenza emessa nei confronti di Ernesto Rulli, 57enne originario di Pescara, potrebbe significare il carcere. Confermato il risarcimento di 20mila euro per la parte civile, mentre per l’azienda sanitaria, costituitasi tramite l’avvocato Monica Boccardi di Rimini, la quantificazione del danno dovrà essere quantificata in sede civile.


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