L’estate ha dato nuovo slancio per i lavori di costruzione del nuovo parco commerciale Teodorico, che sta sorgendo tra viale Europa e via Canale Molinetto, a fianco al centro Teodora.

In settimana sarà completata la rotonda sulla via che porta a Punta Marina e, a seguire, ci saranno i collaudi che la potranno rendere completamente fruibile. Tra un mese o poco più verrà realizzata anche quella su via Travaglini. Il completamento di tutte le opere necessarie all’apertura del complesso sono ora temporizzate a febbraio, con un’inaugurazione complessiva che quindi potrebbe diventare realtà fra marzo e aprile.

«Ora stiamo procedendo in maniera spedita – spiega Giancarlo Trifirò di Arco Lavori – e ci approssimiamo alla fase finale delle costruzioni. Stiamo lavorando affinché l’evento di apertura, quando questo avverrà, possa essere un momento che coinvolga tutta la città, coordinando i vari investitori che stanno credendo in questo progetto. Dobbiamo rilevare che già ora sono diversi, ma siamo in contatto con ulteriori con i quali auspichiamo di chiudere accordi a breve».

Il parco commerciale Teodorico, sviluppato da Paco (società costituita dal gruppo Sva-Gamberini e il consorzio Arco Lavori), sorgerà su un’area di circa 63 mila metri quadrati, sono previsti edifici commerciali per quasi 16 mila metri quadrati. All’interno, troveranno posto Il Globo (calzature, abbigliamento, sport, intimo), Md Supermercati, La Saponeria (prodotti di bellezza, make-up e cura della persona), Arcaplanet (Cibo e accessori per cani, gatti e animali domestici), Happy Casa (articoli domestici e complementi di arredo) ed ora certa la presenza di Calliope (già Terranova, abbigliamento uomo, donna e bambino). Certamente poi ci sarà una parte dedicata alla ristorazione: «Siamo in trattativa avanzata con un nuovo partner su questo ambito, ma non c’è ancora la firma», mantiene il riserbo il dirigente di Arco Lavori.

Tramontata invece la possibilità che della compagine faccia parte anche Decathlon: «Le logiche del gruppo francese impongono spazialità che non si compendiavano con le nostre esigenze, quindi nonostante l’interesse l’opportunità non si è concretizzata».

Il progetto, che comprenderà anche circa mille posti auto, grande attenzione al verde, copertura in fotovoltaico e entrate indipendenti per ogni negozio ospitato dal parco commerciale, ha un costo previsto di circa 30 milioni di euro.

Argomenti:

centro commerciale teodorico

ravenna

1 commento

  1. Si parla da anni della crisi delle vendite nei negozi dei centri storici delle città, anche quelle in Emilia Romagna Regione spesso florida per quanto concerne il commerci di vari prodotti, compreso l’abbigliamento.
    La crisi poi si e accentuata all’inizio di quest’anno con il mese di marzo abbiamo scoperto la pandemia del Covid-19, che ha fatto scattare l’allarme con un lockdown, tenendo in casa i cittadini italiani per circa due mesi compreso la chiusura dei negozi.
    Si parla di crisi delle vendite di qualsiasi articolo, però si continua ad aprire centri commerciali, compreso l’ultimo quello di Ravenna.
    Non so poi quale sia la politica giusta, quella ideologia di aprire più centri commerciali nei vari territori delle città e magari non aiutando veramente con delle politiche che favoriscono una ripresa del commercio dei negozi, siti nei centri storici dell’Emilia Romagna compresa la città di Cesena.
    Non so poi per concludere quale idea hanno e avranno le Amministrazioni Comunali, per fare in modo di riprendere almeno l’avvio di vendite e scongiurare la crisi che è in atto.
    Sperando che sia un momento particolare e che l’economia riprenda ad avere un buon PIL, sia per i commercianti, sia per le imprese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *