Ravenna, 50enne di Imola muore cinque giorni dopo lo schianto

Ravenna, 50enne di Imola muore cinque giorni dopo lo schianto

RAVENNA. Dopo cinque giorni di agonia nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena è morta anche Elisa Castellari, che avrebbe compiuto 51 anni a luglio. La donna era stata vittima di un incidente stradale domenica scorsa lungo la statale Adriatica, all’altezza dello svincolo per Savio, mentre viaggiava in moto con il compagno Tiziano Seganti, di Imola, morto sul colpo. Le sue condizioni erano apparse gravissime fin da subito ai medici del 118 intervenuti sul posto ed era stata trasportata al Bufalini in elicottero.

Tiziano Seganti ed Elisa Castellari

A Cesena era stata sottoposta ad un delicato intervento domenica pomeriggio ed era stabile in Rianimazione e in prognosi riservata. Le sue condizioni restavano comunque molto critiche ma con qualche speranza. Ma dopo cinque giorni la situazione è peggiorata e Elisa Castellari nel tardo pomeriggio di ieri si è spenta, diventando la seconda vittima della tragedia avvenuta domenica. Nata a Riolo Terme, Elisa viveva da tanti anni a Imola con il compagno e il figlio. La relazione con il nuovo compagno durava da tempo, si erano conosciuti anni addietro e convivevano da almeno sei anni. La passione per la moto li portava spesso a trascorrere giornate in viaggio, ma domenica sull’Adriatica hanno incontrato insieme un tragico destino.
L’incidente
Lo schianto mortale è avvenuto sulla rampa della nuova variante del Savio, dopo Fosso Ghiaia, a causa di un tremendo scontro frontale verificatosi attorno alle 11.30. Tiziano Seganti era alla guida della sua Honda di grossa cilindrata quando si è scontrata con una Renault Megane che viaggiava nella direzione opposta. L’impatto è stato violentissimo, sulla dinamica indagano gli agenti della polizia municipale, intervenuti sul posto assieme al 118 e ai vigili del fuoco. Il motociclista viaggiava in direzione Sud e si è scontrato con la vettura all’uscita della rampa. Sbalzato dalla moto, Seganti non ha avuto scampo mentre la compagna era ancora in vita ed è stata trasportata al “Bufalini”, le speranze erano poche ma c’erano. Purtroppo ieri si sono infrante definitivamente.

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