Ravenna, 17 positivi in una classe di una primaria

Il fronte della pandemia, con l’ avanzare della stagione fredda, comincia a registrare diversi segnali di allarme. Il primo sono gli altri 55 nuovi casi registrati oggi (dato in calo, ma i test sono stati processati domenica, quando si fanno meno tamponi) mentre diminuisce il flusso di persone agli hub vaccinali, tanto che l’Ausl ne ha ridotto gli orari. Le scuole restano inoltre una grande sacca di contagio, soprattutto le elementari: notizia di oggi è la positività di 17 bambini in una classe di San Pietro in Campiano e la contestuale quarantena di un’altra classe. Comunicato anche un decesso: una donna di 77 anni.

I nuovi casi

I 55 contagi registrati sono stati registrati a fronte di 975 tamponi. Il tasso di positività resta dunque alto: 5,6%. Per quanto riguarda la platea dei nuovi contagi, si tratta di 24 uomini e 31 donne. Sono quasi tutti sintomatici (46 in tutto) ma solo una persona ha avuto la necessità di ricovero. Nel dettaglio, così sono stati individuati i nuovi positivi: 34 per contact tracing; 8 per sintomi; 13 per test privati. Ravenna non ha, come accaduto negli ultimi giorni, uno dei dati più alti in regione. Peggio fanno altre quattro province. Invariato il dato delle terapie intensive, con tre ricoveri.

Inutilizzato il 70% delle dosi

L’Ausl intanto deve prendere atto della riduzione degli accessi alle vaccinazioni anti covid. La copertura vaccinale in provincia è del 73% e quindi mancherebbe ancora un buona fetta di popolazione da immunizzare ma le iniezioni vanno a rilento. L’introduzione del green pass ha avuto un effetto limitato e da settembre ad oggi – scrive l’Ausl – «la percentuale dei posti non occupati è in costante aumento: su un potenziale vaccinale di 83.561 dosi a settimana, nei centri vaccinali provinciali e distrettuali dell’Azienda ne è stato utilizzato solo il 30,2%. Si va da una trend di circa il 35% dei posti non occupati di settembre e ottobre al 70% di posti non occupati di novembre». Così cambiano gli orari di apertura dei punti vaccinali aziendali. La rimodulazione è stata definita a livello aziendale al fine di ottimizzare le risorse a fronte del calo di afflusso in questa fase.

I nuovi orari

A Ravenna si vaccinerà dal lunedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30; a Faenza lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 14; martedì e giovedì dalle ore 14 alle 19.; a Lugo lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 14; martedì e giovedì dalle ore 14 alle 19.30.

In caso di necessità le cose cambieranno «Si tratta di una rimodulazione provvisoria – spiega la direzione Ausl – che è stata valutata in considerazione del numero di prenotazioni e accessi giornalieri presso tutti i centri vaccinali aziendali. Ciò ci consente di ottimizzare l’attività degli hub e l’utilizzo del personale sanitario attualmente impiegato, continuando a garantire tutte le somministrazioni richieste. La nostra è una macchina organizzativa rodata che ha dimostrato di essere flessibile e dinamica, siamo pertanto in grado di aumentare in ogni momento la capacità di somministrazione».

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