Rai Radio 3 a Cesena con Capossela, Guenzi, Bergonzoni e Celestini

CESENA. Torna in festa a Cesena, da oggi a domenica, Rai Radio 3, emittente culturale che ama nutrire il pensiero. In Romagna trasferisce programmi e regia nell’eleganza retrò dei teatri Bonci e Verdi. Il tema scelto dal direttore Marino Sinibaldi, Realtà e immaginazione, si riallaccia a cinque secoli fa, quando Leonardo da Vinci lasciò ai posteri l’eredità del suo geniale agire. «Al viaggio di Leonardo in Romagna si ispirano le parole della nostra festa – sottolinea Sinibaldi –. Accade perché nella terra di Romagna si lascia conquistare dal fascino idraulico del canale di Cesenatico, per il quale raccoglie appunti nel Codice L, ma allo stesso tempo è suggestionato dalla cultura della vite che lo spinge a disegnare un umile grappolo d’uva. Questa è una lezione di realtà e immaginazione».
Il protagonista più autorevole di questa proficua alchimia è Vinicio Capossela, che stasera alle 21.30 presenta al Bonci il concerto Ballate per uomini e bestie dal disco omonimo che attinge da testi medievali e da poeti come Wilde e Keats. «La ballata è un componimento che non si propone di spiegare le cose in breve tempo, ma che si prende il suo tempo per raccontare una storia», introduce l’amato artista che in Romagna fu accolto sin dagli esordi.
Pizzicando in questa prima giornata che si apre alle 16 con Fahrenheit, si ricorda alle 17.45 Isidoro, testo scritto e interpretato da Enrico Ianniello.
Da non perdere sabato
Sabato alle 16.55 il teatro di Radio 3 ospita Nicola Borghesi di Kepler-452 insieme a Lodo Guenzi interpreti di Capitalismo magico. Guenzi, eclettico personaggio, è solito alternarsi fra realtà e immaginazione, forse anche inconsapevolmente; lo fa in tv e lo fa nella finzione di questa «passeggiata di due amici disorientati nell’alba dei trent’anni, alla ricerca di ciò che ancora pulsa di perturbante magia».
Lo farà prossimamente anche al cinema, vestendo i panni del cesenate Andrea Riceputi, protagonista di un film di Antonio Pisu che ripercorre il viaggio di due cesenati in Romania nel 1989, alla vigilia della caduta del Muro.
Su realtà e immaginazione Alessandro Bergonzoni ha costruito la sua drammaturgia che arriva a verità passando da funambolismi verbali e intrecci lessicali surreali. Il bolognese è la star, sabato alle 21, di una libera conversazione introdotta da Antonio Audino. Proprio pochi giorni fa è stato protagonista a Vicenza di una conversazione con Marino Sinibaldi sulla linea di “nonfine” che lega l’indissolubile.
Da non perdere sabato alle 11.10 l’incontro con Cristina Pozzi, prima donna e prima italiana nella lista dei 200 giovani leader globali secondo il World Economic Forum; alle 12 al Verdi si ascolta il concerto della pianista Mariangela Vacatello fra le virtuosiste del momento. Alle 18.15 per “Leonardo in Romagna” interviene Davide Gnola del Museo della Marineria di Cesenatico; alle 19 concerto di charme d’altri tempi con il trio femminile Ladyvette.
Domenica con Ascanio e l’opera
La giornata domenicale vede alle 10.40 Ascanio Celestini protagonista per una volta in chiave umoristica; racconta infatti il suo inaspettato libro Barzellette.
Alle 11.50, per gli amanti dell’opera, ci sarà La barcaccia di Enrico Stinchelli e Michele Suozzo; ospite Pier Luigi Pizzi, regista, scenografo e costumista di fama. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

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